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Messico e Belize, tra le meraviglie maya e le spiagge dei Caraibi

Messico e Belize, tra le meraviglie maya e le spiagge dei Caraibi


3 tappe


6 notti


2050 km


Dalla capitale Città del Messico fino alla penisola dello Yucatán, il sud del Messico custodisce la memoria e le vestigia di alcune delle città maya più importanti. Questa Route du Bonheur permette al contempo di esplorare siti archeologici davvero unici e di distendersi sulle splendide spiagge del mar dei Caraibi. A sud di Tulum, il piccolo stato del Belize invita a regalarsi un momento di evasione, ad abbandonarsi ai piaceri delle immersioni sulla barriera corallina e al “dolce far niente”.

01

Partenza

Durata consigliata : 2 notti

Mexico City

Hotel - Ristorante

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Roma NorteDimora Art nouveauAtmosfera intimaEleganza contemporanea

Città del Messico, Messico

El Cortés

Scoprire

Da fare, da visitare, da scoprire

Durante il vostro soggiorno

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Ristorante Quintonil

Celato nel cuore del raffinato quartiere di Polanco, il Quintonil Restaurant è una delle insegne più ambite di Città del Messico. Lo chef Jorge Vallejo, insieme alla moglie e socia Alejandra Flores, accoglie una clientela conquistata tanto dalla cucina dello Chef quanto dalla sua reputazione. Dopo un percorso che lo ha portato sulla scena internazionale, Vallejo ha saputo costruire una cucina messicana contemporanea, profondamente personale e saldamente radicata nel territorio. Il menù degustazione, in continua evoluzione e accompagnato da una cantina di oltre 700 etichette, ridà voce a ingredienti dimenticati, tra cui varietà endemiche di condimenti e di mais, con un coraggio che non esita a sorprendere. È il caso, ad esempio, del tonno con funghi latto-fermentati e chintextle alle cavallette.

Durante il vostro soggiorno

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Ristorante Pujol

Pujol, ristorante creato nel 2000, è oggi una delle migliori tavole del Messico. È anche un luogo unico realizzato con una tipica architettura del Novecento - angoli ovunque, vetro e legno - e in cui la luce accarezza i piatti e riscalda l’atmosfera. Ed è a Pujol che il celebre Chef Enrique Olvera si esprime con la sua cucina contemporanea, traendo ispirazione da ricette e ingredienti della tradizione messicana. Enrique Olvera, il cui nome è associato a diversi ristoranti rinomati in Messico e Stati Uniti, ha contribuito alla fama internazionale di Pujol. Potrete scegliere tra due menù di degustazione che rendono omaggio ciascuno a un elemento centrale del Messico: uno al mais, l’altro al mare. A meno che preferiate optare per il tacos bar e lasciarvi stupire dall’inesauribile creatività dello chef.

Durante il vostro soggiorno

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Passeggiare in Plaza de la Constitución (Zócalo)

Passeggiare in Plaza de la Constitución (Zócalo)

Alcuni vi vedranno un’immensa piazza vuota, eppure è proprio qui che batte il cuore della capitale. Conosciuta come Zócalo, Plaza de la Constitución raccoglie una folla continua di venditori ambulanti, danzatori tradizionali di conchero, manifestanti e pellegrini diretti verso la cattedrale. Di fronte a questo capolavoro di architettura religiosa si erge il Palazzo Nazionale, da cui, ogni 15 settembre, il presidente messicano lancia il celebre “Grito de Independencia”, il grido dell’Indipendenza.

Durante il vostro soggiorno

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Alla scoperta della città precolombiana di Teotihuacán

Alla scoperta della città precolombiana di Teotihuacán

Situata a una cinquantina di chilometri dalla capitale, l’antica città precolombiana di Teotihuacán fu la capitale del più grande impero precolombiano. Al centro di un reticolo urbano estremamente preciso, due gigantesche piramidi, la Piramide del sole e la Piramide della luna, dominano ancora oggi i resti di una metropoli in cui sarebbero vissuti circa 200.000 abitanti. Passeggiare all’alba lungo il Viale dei Morti regala un vero e proprio tuffo nel tempo.

02

1550 kmMacchina

Durata consigliata : 2 notti

Tulum

Da fare, da visitare, da scoprire

Lungo il percorso

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Ristorante Huniik

Situato nel centro di Merida, nel cuore dello Yucatan, il ristorante gastronomico Huniik è il regno dello chef Roberto Solís. La sua promessa è far immergere gli ospiti nel patrimonio culturale della penisola, nelle sue tradizioni e nel suo territorio. L’architettura e gli arredi ispirati ai cenotes messicani sono stati progettati da Jorge Pardo, artista cubano e comproprietario del locale, e portano in vita la filosofia e il desiderio di condivisione che animano Roberto Solís. Qui, infatti, non ci sono muri né barriere: gli ospiti assistono come spettatori alla danza che si svolge in cucina, dove lo Chef e la sua brigata preparano piatti dalle influenze yucateche conditi con un pizzico di modernità. Promotore di un approccio responsabile e sostenibile, il ristorante lavora a stretto contatto con piccoli produttori locali. Nel menù troverete solo prodotti stagionali, in grado di rappresentare al meglio l’identità della ragione.

Lungo il percorso

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Scoperta della riserva di Sian Ka'an

Scoperta della riserva di Sian Ka'an

Nella lingua locale, il suo nome significa “dove nasce il cielo”. Per la sua bellezza e la sua ricchezza, Sian Ka'an avrebbe potuto tranquillamente chiamarsi “dove il cielo incontra il mare e la terra”. Dichiarata riserva della biosfera nel 1986, ospita foreste tropicali e barriere coralline, siti archeologici maya, vaste praterie, lagune e mangrovie. Qui capita di incontrare, quasi per caso, scimmie ragno, colibrì, lamantini e coccodrilli. Sian Ka'an è davvero un giardino dell’Eden.


 

Lungo il percorso

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Visita alla città maya di Chichén Itzá

Visita alla città maya di Chichén Itzá

Considerata una delle “7 nuove Meraviglie del mondo”, la città maya di Chichén Itzá è uno dei siti più visitati del Messico. Ma poco importa: il panorama continua a incantare chiunque vi metta piede. Dal suo inserimento nel patrimonio dell’Unesco nel 1988, i suoi templi e le sue piramidi in stile maya con influenze tolteche sono stati perfettamente restaurati. Dedicata al serpente piumato, l’emblematica piramide di Kukulcán (El Castillo) continua ad affascinare con i suoi 365 gradini, un vero e proprio calendario di pietra…

03

500 kmBarca

Durata consigliata : 2 notti

Placencia Caye (Belize)

Da fare, da visitare, da scoprire

Lungo il percorso

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Immersione nella barriera corallina

Immersione nella barriera corallina

Al largo del Belize si estende una delle più belle barriere coralline del mondo. Gli amanti dell’immersione, con maschera e boccaglio o con bombole, nuotano lungo la Barrier Reef in mezzo a mante, tartarughe, squali e lamantini. Innumerevoli isolotti attirano un’incredibile diversità di pesci colorati. È al largo del Belize che il comandante Jacques-Yves Cousteau si immerse per la prima volta nell’immenso cenote del Great Blue Hole…


 

Lungo il percorso

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Visita di una riserva di giaguari

Visita di una riserva di giaguari

Il Belize è il Paese che conta il maggior numero di giaguari al mondo. Nel 1990 le autorità locali hanno creato al centro del Paese il Cockscomb Basin Wildlife Sanctuary, una riserva unica di 52.000 ettari per proteggere questa specie minacciata. Oggi, programmi di sensibilizzazione ed escursioni notturne guidate da esperti permettono di scoprire il giaguaro nel suo ambiente naturale: la foresta tropicale.

Suggerimenti di itinerari