Circondata dal mar Baltico, l’Estonia è una delle tre nazioni baltiche. Aldilà delle foreste e dei laghi, perfetti per attività all’aria aperta, questo “paese piatto” offre anche il fascino di piccole città ricche di vive tradizioni.
Membro dell’Unione Europea dal 2004, l’Estonia e i suoi 1,3 milioni di abitanti, formano assieme alla Lettonia e la Lituania il gruppo dei « paesi baltici ». Raggiungibile in traghetto dalla Finlandia, l’Estonia condivide con il suo vicino nordico la stessa lingua di origine ugro-finnica e il benessere delle saune. In questo paese, di 4500 km ² la cui altezza massima raggiunge 318 metri, le foreste di conifere e i laghi sono onnipresenti. Il più grande di essi – sei volte la grandezza del Léman -, il lago Peipsi Järv, forma a est una lunga frontiera naturale tra Estonia e Russia. In primavera e d’estate, le rive del lago e i placidi corsi d’acqua si animano grazie alla presenza di pescatori e di amanti della canoa, mentre le foreste sono invase da famiglie che si radunano per raccogliere le bacche rosse. Le rive del mar Baltico sono anch’esse molto frequentate. A Pärnu, una sorta di Saint - Tropez locale, e sulle isole di Saaremaa o di Kihnu, le spiagge sono prese d’assalto con temperature che sfiorano i 30° C d’estate.