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Chef Relais & Châteaux

Annie Féolde, Italo Bassi & Riccardo Monco

Chef Relais & Châteaux

Annie Féolde, Italo Bassi & Riccardo Monco
Ristorante Enoteca Pinchiorri
Membro Relais & Châteaux dal 1984
Via Ghibellina, 87
I-50122 Firenze
Italia

RISTORANTE

Ristorante Enoteca Pinchiorri

Menù 250 EUR s.c. Carta 300 EUR s.c.

Visionare i dettagli del ristorante




Terminologia: t. = tasse s.n.i= servizio non compreso s.i. = servizio compreso : t. = tasse - s.n.c = servizio non compreso - s.c = servizio compreso


LA STORIA DI UNO CHEF

I miei genitori, che hanno lavorato tutta la vita al Negresco a Nizza, mi hanno fatto conoscere le due facce di una vita dedicata al pubblico: un grande piacere nei contatti ma anche tanti sacrifici nella vita privata. È per questo che ho fatto di tutto per evitare di fare questo mestiere. Sono cambiata, però, grazie all’incontro con Giorgio Pinchiorri a Firenze. Un appassionato di vini francesi e italiani, che aveva bisogno di accompagnare i propri vini con piccoli spuntini… Da qui il mio ruolo, modesto, che mi ha permesso di essere la prima donna in Italia a ottenere tre stelle. In altre parole, sono autodidatta, felice di esserlo, appassionata di ricette e tradizioni italiane, raccolte e realizzate da 40 anni nella capitale toscana. La mia cucina è italiana, basata su prodotti locali, utilizzando tecniche moderne per ottenere risultati migliori sotto il profilo del gusto e dell’emotività.

QUAL È LA PROVENIENZA DEI VOSTRI TARTUFI BIANCHI D’ALBA?

"Ce li mandano da Alba, in Piemonte. La denominazione e il territorio sono ben più vasti di quanto si possa immaginare. È un tartufo che si può trovare addirittura in Toscana perché si tratta più di una questione di qualità che non di zona geografica. Ogni chef ha una sua rete e saper scegliere tra i diversi funghi profumati è un’arte assai difficile. S’impara con gli anni."

 

COME LI SERVITE?

"La maniera migliore è servirli crudi, a fettine tagliate all’ultimo momento sugli alimenti cucinati (pasta, uova, patate o carne). Si possono anche elaborare sughi a base di tartufo. In ogni caso, essendo un prodotto colto sotto terra, bisogna pulirlo accuratamente, senza utilizzare acqua però, altrimenti si rovina. Il miglior acompagnamento è un pizzico di sale e di piccante, senza cottura né ulteriore elaborazione."

 

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