Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Originariamente ristorante a gestione familiare in stile regionale tradizionale, la Grenouillère si è trasformato in una dimora atipica grazie ad Alexandre Gauthier. Gli edifici centenari sono stati conservati, ma due nuovi padiglioni metallici dalle linee stilizzate creati dall’architetto Patrick Bouchain, hanno rimodellato il locale. Aperto sul giardino e sul verde, il ristorante permette di scoprire una cucina radicale, ancorata al territorio, elaborando con immaginazione e libertà i prodotti del mare, della caccia e del raccolto. Potrete prolungare l’esperienza sensoriale soggiornando in una delle capanne installate nel giardino; le linee essenziali e l’estetica rustica creano la cornice perfetta per una pausa relax nella natura.
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Ad un’ora da Le Touquet, tra la Costa d’Opale e il Belgio, il Castello di Beaulieu impone le sue eleganti facciate ed i suoi interni raffinati all'interno di un parco romantico. Il sottile equilibrio fra architettura classica e arte contemporanea fanno di questo luogo lo scenario ideale per uno dei migliori ristoranti della regione. Il Grand Chef Marc Meurin rende omaggio ai produttori di Pas-de-Calais preparando le capesante di Boulogne-sur-Mer, la spigola di Étaples ed altri pesci e crostacei dei Mari del Nord – «perché in questi mari ci sono delle correnti che rendono i pesci più resistenti esaltandone la qualità della carne». Potrete degustare le sue creazioni nei due ristoranti a vetrate e apprendere la sua arte partecipando ai corsi di cucina.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in campagnaVedere i dettagli
Nel 1954, la famiglia Dépée ha trasformato questa ex stazione di posta in una delle prime dimore Relais & Châteaux. Affascinante e tranquilla, questa importante meta gastronomica è circondata dai Castelli della Loira e dai vigneti di Sancerre e di Pouilly. Assaporate il raro piercere di dormire sotto un tetto di paglia, e lasciatevi sedurre dalla cucina del Grand Chef Yoshi Miura nel ristorante con vista sulle querce secolari. Nel menù troverete i magici ravioli di funghi selvatici e vellutata di tartufi neri e il pesce sampietro in crosta di patate a La Ratte con crema alle cipolle rosse. Questo cibo delizioso è messo in risalto dai vini della rinomata cantina.
Nella regione dello Champagne a pochi minuti da Épernay, vi è un paradiso del benessere e della bella vita. Qui tutto è pensato affinché venga garantito il massimo relax, tra camminate, bagni, massaggi modellanti agli oli essenziali e pranzi gastronomici che pensano sia alla vostra linea che al vostro piacere, come la tartare di scampi agli aromi di agrumi. Con un calice di champagne? Andiamo, ci sono delle eccezioni a cui è impossibile dire di no…
Un tempo locanda, un tempo drogheria, poi salumeria di paese, questo antico maniero normanno ha già avuto diverse vite. Oggi è un rifugio intimo, romantico fino al minimo dettaglio. Passeggiate sotto i salici godendovi la collezione di mini-bars d’epoca. A un’ora da Trouville e Honfleur, è una meta ideale anche per gustare il meglio della regione.
Nel cuore di vigneti che si estendono a perdita d’occhio, il Royal Champagne è un’antica stazione di posta. Un tempo una delle tappe preferite da Napoleone, oggi è il punto di partenza ideale per scoprire le grandi case di champagne. Non c’è bisogno di vagare troppo per la regione: è sufficiente visitare la cantina interna, che ha più di 280 denominazioni e millesimi di brut e di rosé. La degustazione avviene al ristorante, dove apprezzerete la vista panoramica sui vigneti di Épernay.
Jean Cocteau avrebbe disegnato la rampa di scale del castello… La «voce» la dice lunga sulla cura riservata ai dettagli, in questo squisito palazzo dove Jean-Jacques Rousseau amava un tempo passeggiare nel giardino francese e letterati come Racine, La Fontaine e Dumas vi soggiornarono. Quali pagine trasmesse ai posteri vi hanno scritto? Avrete tutto il tempo di sognare mentre passeggiate nel maestoso parco, mentre nuotate immersi nella piscina, nel corso delle vostre partite a golf o a tennis e dei vostri pasti regali, che vi faranno scoprire i migliori prodotti del territorio e i grandi vini della regione.
Tra Caen e Bayeux, il Château d’Audrieu, invita ad un viaggio nel tempo. Questo edificio risalente al xviii secolo, dichiarato monumento storico, offre la piacevole convivialità di una dimora familiare. Un ampio parco di venticinque ettari pieno di alberi e bei giardini circonda un castello dalle eleganti proporzioni. Non perdete tempo, tutte le bontà della Normandia vi attendono a Audrieu! Tornate indietro nel tempo e scoprite le spiagge dello Sbarco, ma anche Bayeux e il celebre arazzo della Regina Matilde, Caen – la città dei duchi di Normandia –, o ancora il Mont-Saint-Michel – un gioiello del patrimonio mondiale –, per non dimenticare i piaceri della gastronomia e della tavola.
Tartara di branzino e caviale, insalata di scampi, carpaccio di capesante all’arancia… Piatti raffinati che assumono un gusto particolare se serviti qui all’Hôtel de la Plage. Il ristorante panoramico è aperto sull’oceano e, da una parte e dell’altra, un’interminabile spiaggia di sabbia finissima. Dalla finestra dalla vostra stanza entra la stessa purezza marina e l'unico rumore che sentirete è il lento sciabordio delle onde. Le famiglie apprezzeranno la spiaggia interamente riservata ai bambini.
L’insuperabile charme di questa tenuta si nota già dal momento in cui si oltrepassa il cancello. Nel cuore di un magnifico parco con alberi centenari si erge uno spettacolare castello del xv secolo le cui dépendances ospitano le camere. Ogni stanza è decorata con uno stile originale che riunisce calore, autenticità e raffinatezza: una felice combinazione che si ritrova nella cucina inventiva dello chef del Montaigu, o nell’arredo del bar, ospitato nelle vecchie scuderie che conservano ancora le mangiatoie e gli abbeveratoi in marmo. Vera e propria oasi di pace, la spa della Cour Carrée procura benessere e serenità, mentre il campo di golf a 18 buche, disegnato da Henry Cotton, offre una vista superba sul castello.
Nascosto in mezzo a nove ettari di terreno, lo Château de Noirieux è un’oasi di calma, eleganza e privacy. L’atmosfera richiama la grandezza di eleganti dimore storiche, sottolineata dalla presenza di un magnifico pianoforte Érard intarsiato. Gli anfitrioni Anja e Gérard Côme sono orgogliosi di garantire la perfezione in ogni minimo dettaglio. Ogni stanza è delicatamente profumata con dei profumi unici, l’accoglienza è calda, la terrazza è circondata da una bellissima natura e lo chef ai fornelli ha trovato il segreto di una cucina eccellente ed ispirata, creata sulla scelta dei prodotti freschi di stagione.
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Sulla strada dei vini, nella regione del Loir-et-Cher, un padiglione di caccia edificato nel 1860. Muri ricoperti di edera, camere nel sottotetto per apprezzare il canto degli uccelli. Tutti coloro che amano la natura sentiranno il fascino di questa dimora che ha un lago privato e «l’allée de la reine», un omaggio alle passeggiate di corte di Maria Antonietta. Il menù propone una cucina «classico-moderna», così come ama definirla il Grand Chef Rémy Giraud: cremeux di granciporro con emulsione di ricci, piccione di Mme Lebert, soufflé al limone verde, il tutto accompagnato da una vasta selezione di vini fra cui i famosi bianchi della Loira Vouvray, Montlouis o Touraine.
Lo Château de Curzay, costruito nel 1710, ci propone esperienze memorabili. Salire su una mongolfiera all’interno del parco e sorvolare i numerosi monumenti della Vienne di epoca romana. Navigare in barca lungo il fiume Vonne, che attraversa la tenuta, alla ricerca del «giardino segreto» e fare un picnic in riva al fiume, all’ombra di cedri bicentenari. Passeggiare per i 120 ettari della tenuta, sulle orme dei caprioli in libertà. Visitare il Futuroscope, un magico tempio dell’immagine. Scoprire il fascino della palude di Poitou. Fare una tappa a Poitiers per ammirare le facciate medievali. Una volta tornati al castello, godetevi giorno e notte la calma sontuosa tra passeggiate romantiche, cene in terrazza, cure di bellezza, concerti di musica classica all’interno della cappella e relax sull'orlo della piscina.
Antico monastero, classificato come monumento storico, il Prieuré d’Orsan vi invita ad un viaggio fuori dal tempo, lontano dal fervore del mondo senza telefono, né televisione. Situata in fondo ad una vallata del Berry e deliziosamente nascosta nei boschi, questa dimora di charme ospita delle camere spaziose e accoglienti, ognuna delle quali offre una vista privilegiata sui Giardini d’Orsan. Nei quindici ettari di questi giardini ispirati all’arte della miniatura e agli arazzi medioevali si uniscono armoniosamente, perle architettoniche e frutteti, orti ed erbari da cui si para ottengono gli ingredienti per preparare le delizie servite al ristorante. Un eremo indicato per rigenerarsi e dove il padrone di casa coltiva con cura l’arte della buona accoglienza.
Vale davvero la pena visitare la bellissima isola di Ré. Tra i vari porti ricchi di fascino che creano un reticolo di sentieri su terreni sabbiosi da esplorare in bicicletta, Saint-Martin-de-Ré circondato dalle fortezze di Vauban è il miglior luogo in cui soggiornare. L’hotel è una residenza di armatori del xvii secolo, le cui finestre si aprono sul porticciolo, vicino alla fortezza di Vauban, patrimonio mondiale dell’Unesco, con una meravigliosa vista sull’Atlantico. E’ possibile inoltre soggiornare a Villa Clarisse, una dimora privata del xviii secolo, che si trova proprio a due passi. Entrambi gli hotel vantano meravigliosi giardini, la vista sulla città vecchia e una piscina riscaldata. Qui, solo l’albero di una barca da pesca di passaggio, potrà intromettersi tra voi e il tramonto.
Tra Cognac e Bordeaux, due regioni vinicole rinomate, questo castello in stile rinascimentale spicca maestoso nel cuore di uno splendido parco di otto ettari che domina l’estuario della Gironda. Carica di un ricco passato storico-artistico, questa dimora par eccezionale, decorata con sontuosi tessuti, mobili d’epoca e lampadari di cristallo, vi avvolge in un’atmosfera elegante e calorosa dove ci si dimentica del tempo. Testimone di un’arte di vivere alla francese, raffinata ma senza pretese, il Château de Mirambeau vi regala inoltre la cucina saporita del suo chef. Di sera, uno dei locali più affascinanti del castello, la «Cognathèque», diventa il luogo ideale per iniziarsi alla degustazione di vini e dei migliori cognac.
Appena fuori Limoges, vi è una pacifica oasi dove la lussureggiante vegetazione è all’apice della bellezza. Il tempo sembra fermarsi alla Chapelle Saint-Martin, dove gli ospiti possono tornare indietro nel tempo e ritrovare la vita nella residenza privata di questo fabbricante di porcellana del xix secolo. Chi ama i bei paesaggi si innamorerà immediatamente della cappella circondata da 35 ettari di alberi bicentenari. La campagna nei dintorni è deliziosa e i terreni, i laghetti e vecchio pontone sono il luogo ideale per una tranquilla contemplazione. Se la casa e i giardini sono storici, l’ispirata cucina è piacevolmente moderna.
Soggiornare in questo castello del xiii secolo che domina la valle del Lot rappresenta un’esperienza unica: un autentico tuffo nella Storia di Francia e nel Medio Evo. E’ stata infatti la residenza estiva dei Conti e dei Vescovi di Cahors per ben sette secoli. Lo chef trova la sua ispirazione nei produttori locali di tartufi neri di Lalbenque, di zafferano e di agnello del Quercy che rendono la sua tavola un gioiello di fama internazionale. La carta dei vini e' articolata sui grandi Malbec e sul vino prodotto sul posto nelle cantine del castello.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in campagnaVedere i dettagli
Alla direzione del Suquet dal 2009, Sébastien Bras segue un nuovo percorso sull’altopiano dell’Aubrac, un cammino che ripercorre le orme del padre. E se divoriamo con gli occhi un paesaggio visitato infinite volte, l’emozione dell’istante contrassegna una cucina intuitiva e precisa. Il mondo vegetale ci si presenta nell’umiltà e diversità che lo caratterizzano; la fantasia si riflette in delicate combinazioni; la cucina esprime tutte le sfaccettature della vita. Qui, sull’altipiano dell’Aubrac, si vive al ritmo della natura. Perché, per poter offrire sempre piatti locali, la natura è l’essenza di ogni istante della quotidianità.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel nei vignetiVedere i dettagli
Questo antico monastero certosino è il luogo perfetto per rilassarsi e per risvegliare i sensi. Nel ristorante il Grand Chef Jean-Luc Rocha opera con stile e astuzia. La cucina sofisticata e contemporanea – pain perdu con alghe e striscioline di seppia, abbacchio condito al limone con le fave e una crema di piselli – rende ogni piatto un’esperienza sorprendente. Il menu ispirato dalla più grande tradizione francese è accompagnato dai migliori vini di Bordeaux e non solo. Situato fra i vigneti, questo hotel dallo stile contemporaneo è sicuramente il luogo ideale per un soggiorno rilassante e rivitalizzante. In collaborazione con gli esperti enologi Château Lynch-Bages, il Cordeillan-Bages propone un itinerario epicureo attraverso il mondo della gastronomia e dell’enologia.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in un borgoVedere i dettagli
Questa villa del xix secolo è un connubio perfetto di tutto quello che c’è nel sud ovest della Francia e nelle Lande, il territorio dei grandi spazi aperti. Il profumo dei pini marittimi inebria chi si rilassa in piscina piscina o sulle spiagge di sabbia bianca distanti pochi chilometri. Il Grand Chef Jean Coussau prepara delle ricette gourmet, elaborate in una zona ricca di prodotti eccezionali, come il salmone selvaggio dell’Adour, il fois gras d’oca caldo all’uva o gli asparagi delle sabbie delle Lande.
Hotel in campagna e ristorante di un Grand Chef Relais & ChâteauxVedere i dettagli
Piccola dimora di campagna, oasi romantica dove deliziare i sensi, coccolare il corpo e lasciare vagabondare l’anima. Questa dimora di famiglia invita a godere della felicità. Giardini da fiaba, abitazioni aristocratiche, cucina «sinfonica». Concerti di musica per quartetti, orti di erbe e roseti antichi che portano una spa da sogno: La Ferme Thermale®. In cucina, le meraviglie celestiali di Michel Guérard. E dappertutto, il tocco poetico di Christine.
«Accogliamo i nostri ospiti come facciamo con i nostri amici» è il motto di Sylvie e Olivier Lacroix, la coppia che possiede questa superba dimora di campagna. Sono una miniera d’informazioni su questa bellissima regione e v’illustreranno come scoprirla meglio, scegliendo le strade meno transitate e i sentieri più suggestivi. La famiglia Lacroix colleziona antichi Armagnac e sarà più che felice di illustrarvi i migliori vini della regione, Madiran, Jurançon e Tursan, che possono essere gustati al meglio all’ombra del platano dalle grandi foglie o sotto l’antica quercia della tenuta Bassibé.
La regina madre di Inghilterra aveva scelto questa dimora dal fascino «so british» per scoprire Albi, città natale di Toulouse-Lautrec. La città episcopale, complesso medievale unico costruito in mattoni, è entrata a far parte del patrimonio dell’Unesco nel 2010. Proprio come la reale visitatrice, apprezzerete qui la dolcezza del vivere, le grandi camere aperte sulla natura, e le cene al ristorante o sulla terrazza con panorami incredibili sulle rive del Tarn. Dinanzi a un bicchiere di Gaillac, scoprirete la bellezza dei paesaggi postimpressionnisti ascoltando raccontare come Albi ha visto nascere il catarismo e, durante il Rinascimento, ha fornito guado – la sua specialità – ai più grandi pittori dell’epoca…
«Come un palazzo italiano su un giardino di fontane...» Sovrastata dalla chiesa medievale del villaggio, questa bella certosa del xviii secolo si offre ai vostri occhi sotto i suoi platani centenari. Le arcate in pietra della sua chiara facciata vi invitano a scoprire un’elegante infilata di saloni e sale da pranzo. Un pomeriggio davanti al camino della biblioteca, le delizie di una cena d’estate sotto il tiglio, un bicchiere di Armagnac fauve delle sue vigne, il morbido incavo dei suoi divani, tutta questa generosa gioia, inno ai prodotti più belli della terra guascone, rispecchiano l’armonia della sua luminosa semplicità. Approfittate poi dei benefici della sua Spa Termale situata tra i giardini.
Nei pressi della città di Carcassonne e del canale del Midi, entrambi inseriti nei siti patrimonio mondiale dell’Unesco, il Domaine d’Auriac è stato costruito sull’antico insediamento di Carsac, dove ha avuto inizio la storia di Carcassonne. Oggi qui la calma e il comfort regnano sovrani. Fate una passeggiata nel parco, in compagnia del canto degli uccelli e l’odore degli aromi mediterranei. Giocate a golf sul campo a 18 buche o rilassatevi nella suntuosa piscina. E se la vostra sete di storia non viene colmata dalla visita alla città medievale di Carcassonne, vale la pena visitare Rennes-le-Château, resa celebre dal leggendario abbot Saunière e da un tesoro ancora avvolto dal mistero.
Gli storici sono divisi sull’etimologia del nome Mirepoix. Per alcuni deriva dalla lingua Occitana e significa «colui che guarda il pesce», mentre per altri deriva dal latino e vuol dire «colui che guarda la montagna». Gli esperti probabilmente non riusciranno mai a trovare un riguardo a questo piccolo castello medievale situato tra le chiare acque del fiume Hers e l’impressionante massiccio di Tabe tranne che per una cosa: il suo fascino irresistibile. È qui che l’elegante Relais Royal vi immerge nella sua romantica atmosfera. Cedete al fascino del cortile interno, del giardino, della piscina, delle sontuose stanze e delle mura ricoperte da piante rampicanti. L’hotel è inoltre situato in una posizione ideale per scoprire Carcassonne e i suoi maestosi castelli catari.
Di fronte alle nevi perenni del monte Canigou, in una delle vallate più selvagge della Catalogna francese, il Château de Riell dispiega la sua eleganza tra pini italici e oleandri. Una dimora fatta per gli amanti del bello, con gli interni in stile barocco e il ristorante che celebra l’agnello e i prodotti del mare. Per i più sportivi, un ampio ventaglio di attività all’aria aperta, nel cuore di paesaggi mozzafiato, e la piscina aperta ambientata tra i bastioni del castello. I gentlemen-travellers apprezzeranno l’atmosfera da viaggio creata dalla proprietaria, Biche Barthélémy: il bar Out of Africa e la sua scenografia stile safari, la datcha tratta da un romanzo russo per dedicarsi alla lettura e fare colazione. Una sublime evasione nel Roussillon romantico.
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Anche se non può avere i diritti sull'International Klein Blue, questo particolare Mr. Klein ha anch’egli il copyright su alcune delle sue creazioni. Il suo nome è Jean-Georges Klein ed è lo chef di questa dimora a gestione familiare dove regna la purezza, negli arredi come nei piatti. Questo suo minimalismo è comunque ravvivato da uno slancio di audacia, «ogni giorno provo a creare dei connubi, dei contrasti, a raccontare l'inatteso, invento cose nuove, mi piace rischiare». Il cibo è servito in una sala da pranzo piena di luce con il tetto in vetro, nel cuore della foresta. Il motto qui è «tutto è possibile, se non si rimane fermi sulle proprie posizioni».
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La gastronomia secondo il Grand Chef Georges Victor Schmitt è sorprendentemente sensuale. Il suo indimenticabile foie gras piace a tutti, senza dimenticare il suo l’astice blu tartufato, nonché i piatti di selvaggina del paese il tutto cucinato in un modo senza pari, tra tradizione e innovazione. La sua famosa colazione gastronomica con foie gras e uova strapazzate ai tartufi stupisce, come pure i piatti elaborati a seconda delle stagioni, per il piacere degli occhi ma soprattutto delle papille. Potrete gustarli d’estate, in un bel giardino ombreggiato, ma anche d’inverno davanti a un caldo camino, in questa bellissima casa, carica di storia dove si riunivano i «Soldats de l’An 2», celebrati da un famoso poema di Victor Hugo e dai romanzi di Erckmann & Chatrian, ambientati a Phalsbourg. Questo piccolo borgo storico alle porte dei vigneti dell’Alsazia e dei Vosgi misteriosi è ormai una meta gastronomica imperdibile grazie allo chef di un albergo dalle camere principesche.
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Questo affascinante castello si trova a un tiro di schioppo da Lunéville, una città che Voltaire scrisse di «sentire» simile a Versailles. Nella cosiddetta «Piccola Versailles» dei Duchi di Lorena, potrete ammirare i pezzi in cristallo di Baccarat e la famosa piazza Stanislas di Nancy facente parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. Il castello di Adoménil, del xviii secolo, è stato meravigliosamente restaurato e arricchito con delicati tocchi di modernità. Il Grand Chef Cyril Leclerc crea un’audace cucina gastronomica in base a prodotti freschi, molti dei quali provenienti dalla campagna Lorena. Il meglio del passato e del presente a cui si unisce la cortesia del servizio e l’elegante cucina di questo bellissimo rifugio.
Nel xvii secolo Colroy-la-Roche era un borgo tedesco chiamato Koenisberg, che significa la montagna del re. Ridiventato francese, il borgo dal paesaggio collinare intatto ha comunque mantenuto la sua peculiarità. Proprio qui Mireille e suo figlio Nicolas hanno dato vita a questo invitante hotel, con lo charme di una vera casa, con dettagli storici rilevanti. Nella sala dei pastorali, i pannelli in legno del Giura provengono dalla casa natale di papa Callisto II. Sulla veranda, sarete deliziati dal canto degli uccelli che annidano negli alberi circondanti. Ma nella spa, che propone trattamenti per il corpo agli oli essenziali, il relax diventa davvero totale. Al ristorante, i palati più raffinati saranno conquistati dalla cucina che propone i migliori prodotti dell’Alsazia, una regione ricca di cultura gastronomica. Da non perdere: l’apertura in primavera di una nuova «Nature Spa» di 1.500 m2...
Le fondamenta di questa abbazia Cistercense del xii secolo emanano tranquillità e sono circondate da un lago e da un giardino botanico. Mangificamente restaurata dalla famiglia Cummings, l’elegante architettura degli esterni contrasta con lo spettacolare design interno che include antichi affreschi scoperti durante la ristrutturazione dell’abbazia. Mobili antichi e tessuti di seta creano un ambiente delicatamente sofisticato e di pura eleganza. Potrete cenare in un’ambientazione cattedralizia e gustare i vini più pregiati della Borgogna.
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Da sempre, Vezelay ha affascinato gli artisti, i poeti e i re. A Saint-Père, a due chilometri da questo borgo medievale patrimonio dell’Unesco, da dove partirono la seconda e la terza crociata, il Grand Chef Marc Meneau conduce la crociata del gusto. Situato in un parco di cinque ettari circondato da ruscelli, L’Espérance offre una cucina di prodotto assai personale, allo stesso tempo classica e audace. Ristoranti, camere e saloni sono stati arredati con calore, passione e raffinatezza. Un’accoglienza di notevole qualità con un’attenzione particolare per i piccoli buongustai.
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I famosi designer d’interni Roland e Véréna Schön hanno trasformato in un albergol delicato e straordinario questa casa circondata da laghi incontaminati, un tempo dimora di un marchese. I pavimenti di parquet di cedro, i mobili d’epoca, le tappezzerie di seta rendono ogni stanza un’opera d’arte. Fate una nuotata nella piscina ecologica con acqua 100 % naturale, rilassatevi in poltrona per leggere un libro o assaggiare uno dei migliori vini del Giura prima di serdervi a tavola per gustare la generosa ed elegante cucina. I piatti emblematici, come il pollo di Bresse proveniente dalla fattoria Roussel-Voisard in terrina al vino giovane, sono degni dei banchetti d’altri tempi.
Sulle rive della Bouzaise si erge una grande dimora borghese con un elegante giardino alla francese e un maestoso parco dagli alberi centenari. Susanne e Jean-Louis Bottigliero, i proprietari, hanno fatto di questa dimora un luogo affascinante che unisce abilmente tradizione e modernità. Nelle antiche cucine si trova un camino a doppio focolare che risale al 1750. Il Bistrot du Bord de l’Eau propone piatti semplici e gustosi e il Gourmet Restaurant serve piatti tradizionali dal sapore contemporaneo.
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Partendo dalla locanda familiare fondata nel 1872, Georges Blanc, rinomato chef e imprenditore visionario, ha costruito un vero e proprio villaggio gastronomico attorno alla casa originaria, situata sulle rive del fiume e ristrutturando il vecchio Ancienne Auberge 1900. La cucina gastronomica è senza dubbio il punto forte di questo villaggio consacrato all’ospitalità dove, in famiglia, lo chef reinventa continuamente il territorio, attraverso creazioni quali le crepe alla Vonnassienne al salmone e al caviale, o il l'emblematico pollo di Bresse al foie gras. E’ possibile visitare su richiesta una delle cinque cantine con più di 135.000 bottiglie. Su circa cinque ettari, potrete scoprire una spa da sogno, un nuovo spazio acquatico che costeggia lo stagno e un grande giardino all'inglese che si illumina al calare della notte.
Nel cuore dell’Alvernia, paese di fiumi tortuosi, laghi d'acqua pura, arte Romanica e vulcani, si trova questa fortezza del xv secolo. Questa location davvero eccezionale, a pochi chilometri da Clermont-Ferrand, possiede delle camere squisitamente decorate come pure una piscina in mezzo al verde. Se la magia delle torri, dei torrioni e delle stanze del re non bastano a sedurvi, se ne occuperanno il nostro ristorante, dotato di una cantina con 500 etichette e la cucina dello chef, che elabora meravigliosamente i prodotti locali.
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Con un panorama aperto sull’orizzonte che si staglia sulle Vallate di Ardèche e Mont du Velay, la nuova dimora dei Grands Chefs Régis e Jacques Marcon, padre e figlio, ha il certificato di "Ecolabel". Confort e benessere si coniugano in perfetta armonia con l’ambiente. Un hotel dall’arredamento minimalista con vari spazi adattati per ammirare le montagne circostanti. Godetevi pure i bagni naturali nell’acqua pura della piscina. Il ristorante è orientato su una cucina gastronomica di stagione. Venite a incontrare Régis e Jacques, amanti della montagna, venite a degustare i funghi, la verdura e le erbe selvatiche che accompagnano le lenticchie verdi di Puy, i pesci di fiume, la loro ultima invenzione, il couci-couça di agnello al pralinato di porcini.
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Sulle rive del fiume Saône si trova Île Barbe, un incantato e magico paradiso che è inserito tra i monumenti storici della Francia. Nel 1977, l’eccentrico scrittore Félix Benoît ha proclamato l’indipendenza dell’isola e si è dichiarato governatore di questo nuovo territorio. Benoît era un vero buongustaio e sarebbe stato deliziato dalla cucina di Jean-Christophe Ansanay-Alex, che ha fatto diventare questo ristorante uno dei migliori di Lione grazie alle sue deliziose ricette, come il foie gras freddo brioché con ketchup di cotogne alla granadina o il velouté di champignon a modo di cappuccino. Il nuovo governatore dell’isola dovrebbe essere il Grand Chef Ansanay-Alex.