Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
In quanto ultimo di una famiglia di undici figli, sono cresciuto in una fattoria nel sud Tirolo e già da piccolo avevo un contatto naturale e quasi istintivo con i prodotti che fabbricavamo nella nostra fattoria.
Devo a mia sorella maggiore l’insegnamento del mestiere di cuoco. Ho fatto il mio apprendistato all’hotel Laurin di Bozen. Sono poi passato in hotel e ristoranti molto noti in Germania, in Svizzera, in Francia e in Italia, tra cui lo Schlosshotel di Pontresina, l’hotel Kulm a St. Moritz, l’hotel Victoria-Jungfrau di Interlaken, l’hotel Palace di Lucerna e nel 1978 un anno da Paul Bocuse.
Tra il 1978 e il 1991, ho ripreso in mano il « Tantris » di Eckart Witzigmann come chef di cucina e direttore, sicuramente l’esperienza più importante prima di avere il mio hotel e il mio ristorante. È lì che ho ottenuto nel 1979 la mia prima stella e nel 1981 sono stato a 32 anni il cuoco più giovane della Germania ad avere tre stelle.
Nel 1991, ho scoperto durante un viaggio tra Monaco e Salisburgo la « mia residenza » a Aschau. Dopo dei grossi lavori di trasformazione, questo edificio del 15° secolo è stato aperto nel 1991.
La mia « Cuisine Vitale » unisce benessere e delizie culinarie, perché per me l’importante è la chiarezza e la leggibilità delle mie creazioni, tenendo sempre conto della diversità degli aromi e delle elementi dei sapori.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Nel 1976, mi sono ritrovato davanti al ristorante di Monsieur Haeberlin senza prenotazione. All’epoca non sapevo fosse necessario.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Mi ricordo del giorno in cui le oche che dovevano essere servite a pranzo non cotte mai prima di mezzogiorno meno un quarto. A posteriori, posso riderci su.
Il consiglio per i cuochi della domenica? Cucinare bene.