Mia madre non riusciva a fare la pizza e mio padre faceva dei gratin eccellenti! 1986, scopro l’alta gastronomia da Michel Trama, come cliente : fu una rivelazione. Ho fatto l’istituto di ragioneria e ottenuto poi un CAP (certificato di attitudine alla professione) come cuoco. Cominciò allora il mio apprendistato.
Da Gauthier, Le Rouzic, a Bordeaux, scopro la cucina pluripremiata e una creatività sconosciuta. Da Dominique Toulousy, ai Jardins de l'Opéra, imparo il rigore, la scelta dei prodotti, il servizio e il gusto. Da Troisgros a Roanne, imparo a conoscere i viaggi, le spezie, l’eccellenza e la magia di una famiglia unita.
La mia più bella vittoria essere arrivato dove sono, alla prima stella, quando mio padre non credeva in questo mestiere !
Dopo la partenza di Jean-Marie Amat, una figura emblematica di Bordeaux, sono venuti a cercarmi a Perpignan dove ero proprietario di un ristorante. Non è stato facile succedergli.
L’altra sfida : diventare un Grand Chef Relais & Châteaux e ritrovare i miei idoli. Oggi sono al fianco di coloro che hanno creato la gastronomia negli ultimi 30 anni: i Bras, Guérard, Trama, Blanc, Troisgros, Roellinger, Gagnaire…
La mia cucina offre « uno spettacolo dai profumi personali. Il cervello che si confronta con l’emozione. Dove l’emozione finisce per trascinarlo »… (Jean Claude Renard)