Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Ho trascorso il mio apprendistato nel Relais & Châteaux l’Hostellerie Saint Roch nelle Ardennes, prima di realizzare un giro delle tavole classiche del Belgio. Ho preso il mio primo posto di chef a 23 anni. Questo fu l’inizio di una nuova vita, di viaggi e di una specie di giro del mondo.
Mi sono dedicato al 100%, dicendomi che, quando si è chef, l’apprendistato è un viaggio che non finisce mai : quello di una vita intera.
La mia carriera ha preso il volo definitivamente in Asia, quando mi sono trasferito a Kuala Lumpur ricevendo poi il premio per il miglior chef emigrato in Malesia nel 1999. Dopo tutto questo, ho potuto trasferirmi a Singapore dove ho incontrato mia moglie, trasformando i miei sogni in realtà. Come dicono gli Americani : « all the rest is history » (il resto, è storia).
Entrare a far parte di Relais & Châteaux fu per me l’occasione di scoprire che non ero solo, di entrare a far parte di una famiglia bella e grande.
La mia cucina unisce l’uso di tecniche francesi e prodotti giapponesi.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Nel 2002, ho assaggiato del foie gras unito a delle fragole : ero ai Crayères, quando Gérard Boyer era ancora ai fornelli. Fino ad allora credevo che alcuni prodotti non potessero essere associati. Grazie a questa esperienza, ho capito che niente era impossibile e che bisogna conservare un animo aperto se ci si impegna nella creazione culinaria.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Quando un « critico gastronomico » mi ha chiesto se il mio foie gras fosse di agnello.
Il consiglio per i cuochi della domenica? Della buona musica per creare l’atmosfera e un bicchiere di Chardonnay che vi faccia compagnia mentre cucinate.