Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Figlio, nipote e pronipote di cuochi di tradizione, innamorati del loro mestiere, da 30 anni proseguo in questa avventura familiare. Sono nato il 6 agosto 1948 a Pont de Beauvoisin nell’Isère, e ho fatto il mio apprendistato nella scuola alberghiera di Nizza e sono stato preparato da Lasserre e Lucas Carton a Parigi, e da Laporte a Biarritz, prima di prendere posto nel ristorante di famiglia a Sassenage dal 1973 al 1978.
Nell’agosto 1978, ho aperto il mio ristorante a Parigi nel 17° arrondissement che poi nel 1979 ha ottenuto la sua prima stella, seguita nel 1980 dalla seconda 1980. Grazie al successo di questa dimora, nel 1987 ne ho aperta un’altra, il Bistrot d’à Côté Flaubert, in comproprietà con il Ristorante Michel Rostang. Seguiranno poi il bistrot vicino Villiers dal 1988 al 2008, il Bistrot d’à Côté La Boutarde a Neuilly nel 1989, il Ristorante Dessirier (17°) consacrato ai prodotti del mare nel 1996, L’Absinthe (1° ) nel 2004 e Jarrasse a Neuilly nel 2006, infine, nel 2008 la French Brasserie a Dubai.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Negli anni 70, la cucina di Alain Chapel : era molto moderna e rappresentava il cammino che intendevo compiere.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Pranzando in un grande ristorante nei dintorni di Parigi, dove lo chef era famoso per il suo caratteraccio, di cui mi sono ritrovato mio malgrado testimone: ha cacciato dei clienti spiegandomi che trovavano il soufflé al limone non fosse abbastanza cotto e, dunque, « non capivano niente »…
Il consiglio per i cuochi della domenica? Più che riprodurre le ricette alla lettera… scegliere i prodotti migliori nella loro stagione e lasciare spazio all’ispirazione.