Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
E-mail : reymond@relaischateaux.com Proprietari: Jacques e Kathy Reymond Maîtres de Maison: Kerryn Davies e Nathalie Reymond
Grand Chef Relais & Châteaux: Jacques Reymond
Chiusura settimanale: Domenica e lunedì Chiusura annuale: Dal 24 dicembre al 7 gennaio.
Da giovane sognavo di diventare veterinario. I miei genitori avevano un piccolo caffè nella campagna francese e io dovevo aiutare mio padre che detestava stare in cucina. Sono diventato chef perché ero certo che ci fossero altre cose da scoprire oltre alle uova alla maionese e gli spinaci in scatola.
Ho studiato alla scuola alberghiera di Nizza, poi ho viaggiato molto (Inghilterra, Brasile, Spagna, Parigi) e sono passato attraverso delle prestigiose maison (l’Oustau di Baumanière e la Verniaz). Ho ripreso la maison di famiglia durante i quattro anni in cui ho ottenuto una stella Michelin.
La cosa che mi ha colpito di più: scoprire la moltitudine di culture e cucine. La mia tappa di riferimento resta sempre l’Amazzonia, i suoi prodotti, la sua magia.
Nel 1983, mi sono trasferito in Australia con mia moglie e le mie due figlie. Un giorno, ho visto une villa nei pressi del nostro appartamento chiamata « Allison’s » di cui mi sono innamorato. Nel 1993, sono riuscito a comprarla e a trasformarla nel ristorante Jacques Reymond.
La mia cucina è in osmosi con la mia vita. I miei anni di esperienza mi hanno permesso di oltrepassare i confini della cucina fusion.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Nel 1980, una cena Girardet a Crissier : non avevo mai creduto che dei piatti in apparenza così semplici potessero essere così buoni. Che un ristorante con una tale reputazione potesse avere una decorazione così minimale. Che uno chef così rinomato potesse essere così umile. Semplicemente fantastico.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Quando lavoravo come chef al Tropical Hotel di Manaus (Brasile), avevo come animale da compagnia un giaguaro di 6 mesi che pesava 50 chili. Un giorno, scappò dalla sua gabbia nei pressi del ristorante fino alla piscina per divorare il buffet del pranzo. I clienti, terrorizzati, si gettarono in acqua, mentre altri fuggirono correndo più velocemente possibile…
Il consiglio per i cuochi della domenica? Acquistare gli strumenti che vi faranno guadagnare tempo ed energia. La vera fatica della cucina a casa è il volume di piatti da lavare. Il resto è solo un piacere!