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Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
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L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni e Cofanetti regalo CRÉATION. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.

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Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio.
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Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
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Scoprite l’eccellente cucina proposta nelle nostre dimore: tradizionale o contemporanea, non manca mai di stupire con la sua incredibile creatività. Questa caratteristica d’eccellenza è riconosciuta in tutto il mondo, poichè i nostri Grands Chefs sono considerati il vertice della gastronomia più raffinata.

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Quince Restaurant.

Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in città. Stati Uniti,San Francisco

Michael Tusk

Chef
Quince Restaurant San Francisco 94133

Come chef esecutivo e proprietario dei ristoranti Quince e Cotogna, è risaputo che Michael Tusk usa gli ingredienti più freschi per creare dei piatti saporiti e autentici di ispirazione italiana.

Nato in New Jersey, sin da giovanissimo Michael prova una straordinaria curiosità per gli alimenti. Mentre studia Storia dell’Arte presso l’Università di Tulane, ottiene Il suo primo lavoro in ambito culinario e si sente subito attratto da tale industria. Successivamente Michael s’iscrive all’Istituto Culinario d’America, in Hyde Park, New York, dove inizia la sua dedicazione formale alle arti culinarie.
Finiti gli studi, Michael parte alla volta d’Europa per farsi un’esperienza nei ristoranti insigniti con stelle Michelin in Francia e in Italia. Determinante l’esperienza vissuta nella regione italiana del Barbaresco, che fa nascere in lui un grande interesse per la cucina regionale del nord d’Italia e influisce notevolmente sul suo stile culinario.

Allorché, nel 1988, Michael rientra negli Stati Uniti, si stabilisce nella Bay Area e inizia a lavorare nel leggendario ristorante Stars. Un anno dopo viene assunto da Chez Panisse, e vi rimane per quattro anni. Gran parte della filosofia culinaria di Michael proviene dal periodo vissuto sotto l’influente tutela di Alice Waters e successivamente del chef Paul Bertolli.
Dopo aver lasciato Chez Panisse nel 1994, Michael fa sei mesi di stage in ristoranti insigniti di stelle Michelin in Francia prima di tornare a Bay Area per lavorare insieme a Bertolli all’Oliveto, a Oakland. Nei sei anni a capo del famoso ristorante italiano, ambedue si recano frequentemente in Italia in cerca di ispirazione per i menù e di nuovi ingredienti.

Deciso ad aprire un ristorante proprio, Michael lascia Oliveto nel 2000 e dedica gli anni successivi alla ricerca di un locale, facendo intanto catering e supplenze da Chez Panisse. Nel 2003, insieme a sua moglie Lindsay scopre un angolino pieno di charme nel quartiere di Pacific Heights, a San Francisco e apre Quince; un ristorante di ispirazione italiana che commemora la generosità delle stagioni della California settentrionale. Il ristorante, intimo e con una capienza per 60 coperti, diventa subito una delle migliori destinazioni culinarie della città, e Michael diventa noto per i suoi rapporti coi fornitori.

Nel 2009 i Tucks spostano Il loro ristorante in un palazzo storico del 1907 costruito in mattoni e legno e sito nella Piazza Jackson, a San Francisco, che offre loro la possibilità di aprire l’anno successivo un secondo ristorante nello stesso palazzo. Dopo il trasloco, Quince viene insignito con una stella Michelin e quattro stelle del San Francisco Chronicle e Cotogna diventa una destinazione popolare per la cucina rustica californiano-italiana.

Nel 2011, Tusk ottiene il James Bears Award al “Miglior Chef Pacific”. Quando non gira per il mercato degli agricoltori o ccucina, Michael è un grande collezionista di arte e amante della musica.


Qual è stata la sua più grande emozione gastronomica?
Il mio primo viaggio, tanti anni fa al Ristorante Guido da Costigliole. Mi ci recai insieme a due produttori di vino italiani e prendemmo un meraviglioso pranzo con dei vini incredibili. Più recentemente, nel novembre scorso, um altro momento incredibile nella Piazza del Duomo, ad Alba. Il primo pranzo fu così squisito da cancellare il mio viaggio di ritorno a casa e tornare il giorno dopo a colazione.

Qual è l'incidente di cucina più divertente che le sia capitato?
Stavo preparando un pranzo speciale per un noto produttore di vini. Avevo delle aragoste poste a grigliare con il guscio e quando stavo per servirle, le spostai verso la parte anteriore della griglia per farle riposare. Collocai i miei piatti, li decorai e l’aragosta venne sgusciata. Era una festicciola per 12 persone. Sgusciai dunque l’aragosta e mi resi conto che mi mancava un’ordine; di colpo attraverso la finestra vidi un cane in fuga con l’aragosta tra i denti. Inutile dire che dovetti ricominciare daccapo con quello che avevo sotto mano.

Il miglior consiglio che potreste dare ai cuochi alle prime armi?
Di trovare un mentore e su cui si faccia affidamento e, se possibile, di lavorare gastronomie diverse da quella loro. Bisogna aver presente che si è in un processo di apprendimento continuo ed è necessario sforzarsi ogni giorno.