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Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
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L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni e Cofanetti regalo CRÉATION. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.
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Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio.
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Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
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Scoprite l’eccellente cucina proposta nelle nostre dimore: tradizionale o contemporanea, non manca mai di stupire con la sua incredibile creatività. Questa caratteristica d’eccellenza è riconosciuta in tutto il mondo, poichè i nostri Grands Chefs sono considerati il vertice della gastronomia più raffinata.

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Marea.

Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in città. Stati Uniti,New York

Michael White & Jared Gadbaw

Chef
Marea New York 10019

«Ho trasformato un semplice hobby che svolgevo a casa mia a Beloit, Wisconsin, in un mestiere. Aiutato in questo da incontri decisivi. Innanzitutto ci fu Paul Bartolotta. Lo chef dello Spiaggia, il più famoso ristorante italiano di Chicago, mi ha assunto una volta uscito dal Kendall Culinary Institute. Ho imparato a cucinare come Botte stando al suo fianco, prima di accompagnarlo nel suo paese per perfezionare la mia formazione. A Imola ho fatto un altro rilevante incontro: Valentino Marcattilii, chef del Ristorante San Domenico. Per circa sette anni, mi ha insegnato tutta la sua arte della gastronomia italiana. Sono stato quindi pronto a rientrare negli Stati Uniti per aprire una dimora tutta mia. Nel 2007, un nuovo incontro decisivo: Ahmass Fakahany, un investitore di Wall Street, pronto ad associarsi con me per aprire il Due Terre nel New Jersey. Il punto di partenza di un gruppo di sei ristoranti oggi, tutti orientati verso l’Italia. A New York, il Marea serve la cucina di mare di questo paese che mi ha adottato, tra crudo, pasta e pesci cucinati interi. Chissà magari ci incontreremo lì? »


Qual è stata la sua più grande emozione gastronomica?
Il mio primo servizio allo Spiaggia. Una volta finito, volevo fare lo chef per tutta la vita.


L’incidente in cucina più divertente a cui ha assistito?
Cucinavo sulle montagne di Aspen in una casa privata, per conto della società Bombardier. L’altitudine era talmente elevata che l’acqua impiegava delle ore a bollire! Quanto meno imbarazzante.


Il suo miglior consiglio per i cuochi della domenica?
Lavorare duramente. Non abbassare mai le braccia. Non lasciare che il proprio ego o quello di qualcun altro si frapponga.