Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Mia madre gestiva una épicerie a Chalon-sur-Saône : è lei che mi ha insegnato il vero gusto per i prodotti. Dopo alcuni anni di apprendistato al Royal Hôtel a Chalon e uno stage al Pavillon Henri IV a Saint-Germain-en-Laye, sono arrivato in Svizzera nel 1964, al Buffet de la Gare a Vallorbe gestito da M. Wegmann, dove ho incontrato sua figlia, Ruth, che ho sposato nel 1967 durante una stagione al Monte Cervino a Zermatt.
Dopo 22 anni all’Hôtel de Ville a Echallens, abbiamo affrontato una nuova sfida. Nel 1989, abbiamo acquisito e preso in gestione a Vufflens-le-Château, un’ex maison de maître, che ormai è dedicata al benessere dei nostri ospiti con il nome di « L’Ermitage ». Nel tempo, Nathalie, Isabelle e Guy, tutti e tre diplomati alla scuola alberghiera a Losanna, si sono uniti a noi.
Con mio figlio Guy e mia figlia Isabelle alla pasticceria, ci impegniamo con rigore e sincerità per valorizzare i prodotti della regione, del mare e provenienti da luoghi più lontani.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? La mia prima uscita in famiglia al ristorante del Lion d’Or a Cologny da Henri Large, nel 1965 : fu come un elettrochoc.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Avevamo appena finito di fare una grande quantità di gelato alla vaniglia, e con grande sorpresa per noi scoprimmo un forte odore di tartufo.
Le uova erano state conservate vicino ai tartufi ed erano stati impregnate dall’odore. Abbiamo lasciato però il gelato nel menù!
Il consiglio per i cuochi della domenica? Rispettare i prodotti freschi senza snaturarli