Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Chiusura settimanale: Domenica e lunedì Chiusura annuale: Dal 27 dicembre al 4 gennaio, dal 31 gennaio al 4 febbraio, dal 26 aprile al 30 aprile e dal 31 luglio al 30 agosto.
Se all’epoca non avessi fatto il test attitudinale dell’agenzia di collocamento, chissà se sarei mai diventato cuoco, oggi. All’epoca, dopo il test, mi dissero che avevo il talento necessario a fare questo mestiere. E già all’epoca, ho deciso di diventare un cuoco particolarmente bravo.
Nel mio percorso professionale, sono stato influenzato soprattutto dal passaggio da Jörg Müller a Sylt e da Harald Wohlfahrt al ristorante Schwarzwaldstube. Harald Wohlfahrt, per la sua disciplina e la sua costanza, è ancora oggi un modello per me.
Descriverei la mia cucina come una cucina francese moderne che unisce varie influenze. Abbiamo ormai ricevuto diversi riconoscimenti che ci gratificano e ci motivano. Ciononostante, il piacere e la gratitudine dei nostri clienti è sempre quello che mi colpisce più profondamente.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Un’indimenticabile cena da Alain Passard al ristornate L´Arpège a Parigi.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Un giorno in particolare : avevamo una troupe in cucina e il fornello ha smesso di funzionare. Se non la prendi con humour, sei perso.
Il consiglio per i cuochi della domenica? E’ meglio un cattivo cuoco con prodotti eccellenti, che un eccellente cuoco con cattivi prodotti.