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Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
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L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni regalo e Cofanetti regalo. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.
 
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Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio.
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Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
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Entdecken Sie die ausgezeichnete Küche in unseren Häusern: Klassisch oder zeitgenössisch, aber immer kreativ und überraschend. Eine Kreativität, die weltweit anerkannt ist, denn unsere Grands Chefs gehören zur weltweiten Elite.

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Associato Relais & Châteaux
dal 1998

The French Laundry
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in campagna

6640 Washington Street
Yountville - California 94599
Stati Uniti
Tel. : + 1 707 944 2380
Fax : + 1 707 944 1974

E-mail : laundry@relaischateaux.com
Proprietario e Grand Chef Relais & Châteaux: Thomas Keller
Maître de Maison: Michael Minnillo

Chiusura settimanale: pranzo dal lunedi al giovedi.
Chiusura annuale: 3 settimane in gennaio e 10 giorni in luglio

Thomas Keller

Ci sono diversi elementi nel percorso che mi hanno portato a diventare chef. Nel luglio 1977, ho incontrato lo chef Roland Henin. Ho avuto un impatto fortissimo. Mi ha fatto capire tante cose. Ho conosciuto l’attività fisica legata alla cucina: fare 300 coperti in una sera ad esempio. Inoltre mi ha fatto capire l’importanza di coinvolgere altre persone e cosa più importante, che ci sono delle persone nella sala del ristorante: il nostro dovere è sfamarle.

L’ispirazione è attorno a voi, sempre. Non si tratta di una cosa sola. La troverete in molti luoghi diversi, senza alcun preavviso. Ve ne renderete conto semplicemente e la seguirete. Può giungere in spiaggia, leggendo, giocando a golf, facendo degli sport nautici. In questi ultimi due anni, mi sono concentrato sul golf. Amo la determinazione di cui esso necessita, i rituali, la ripetizione, sono tutte cose che contribuiscono a rendervi un buon cuoco. Perché io amo la ripetizione.


Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica?
La mia prima cena da Masa Takayama. Non era solo cibo. Erano i suoi movimenti rituali, quasi come una danza, tutte le sfumature della sua cucina. Il suo cibo è straordinario. I funghi grigliati nella pergamena, quasi bruciati, il contorno nero del fungo sulla pergamena. O l’antipasto di caviale e toro! Il the verde quasi fluorescente nella sua mousse, la sensazione nella bocca.

L’altra emozione è stata la mia prima volta in un 3 stelle Michelin: Michel Guérard. L’uovo in camicia perfetto!

L’incidente in cucina più divertente a cui avete assistito?
Me ne vengono diversi in mente. Osservare Jean - Louis Palladin cucinare il foie gras quando eravamo in Israele. Era piuttosto agitato in cucina perché i rabbini gli spiegavano come cucinare il kasher. Chi ha vinto? Il rabbino. Oppure quando ho dovuto chiudere il Rakel, ero estremamente triste; ma ho invitato alcuni amici e alcuni degli ospiti abituali e ho fatto una festa da superbowl: Hot dog! Hamburger !


Il consiglio per i cuochi della domenica?
Se sbagliate qualcosa dovete comunque andare avanti. Se come professionisti, sbagliando, non dovessimo andare avanti, dove andremmo a finire? Quindi, perfezionate le vostre competenze. Rifate sempre e ancora le stesse cose. Diventerete competenti ripetendo gli stessi gesti. Non mollate. Se ci riuscite sin dalla prima volta, vuol dire che siete molto fortunati. Siate quindi molto pazienti.



L'UNIVERSo DI THOMAS KELLER