Hotels & Ristoranti

Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.

Scoprire il mondo

Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.

Offerte speciali

Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia...
Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.

A proposito di Relais & Châteaux

Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera.
Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Scoprite Relais & Châteaux

Stampare questa pagina inviare questa pagina a un amico

Associato Relais & Châteaux
dal 2000

Jean Georges
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in città

One Central Park West,
New York - New York 10023
Stati Uniti
Tel. : + 1 212 299 3900
Fax : + 1 212 299 3914

E-mail : jeangeorges@relaischateaux.com
Proprietari: Jean-Georges Vongerichten e Phil Suarez
Maître de Maison: Philippe Vongerichten
Grand Chef Relais & Châteaux: Jean-Georges Vongerichten

Chiusura settimanale: Ristorante gastronomico: domenica. «Nougatine»: aperto tutti i giorni

Jean-Georges Vongerichten

Quando ero piccolo, aiutavo sempre in cucina. E organizzavo sempre! Organizzavo feste di compleanno per gli amici: sin da sette o otto anni, i miei amici mi chiedevano : « Ti occupi del mio compleanno ? ». All’epoca non sapevo cosa avrei fatto in futuro. Ma vedete, io adoro viziare le persone.

È stato a 16 anni, il giorno del mio compleanno, che i miei genitori mi hanno portato all’Auberge d’Ill. Andavamo al ristorante solo una volta all’anno perché mia madre cucinava in casa. Questa esperienza è stato un lampo di genio per me. Assolutamente tutto: i sapori, l’argenteria, il pasto. Ed ero felice: lo chef è venuto al nostro tavolo e i miei genitori gli hanno chiesto se avesse bisogno di un apprendista, sono rimasto lì per tre anni!

Per me è difficile allontanarmi al 100% dai miei ristoranti. Per 35 anni, ho passato dalle 14 alle 16 ore in cucina. L’anno scorso però, quando ho compiuto 50 anni, ho deciso di prendermi alcuni week end di riposo. Ho una casa in campagna dove amo pescare nel mio stagno e passare il tempo in giardino. La natura mi ispira. Sono cresciuto così in Alsazia.


Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica?
Quando ho lasciato la Francia per il mio primo lavoro nel 1980 a Bangkok, la mia vita è cambiata: gli odori di citronella, di curry, di tutte le spezie esotiche. È stato uno choc culturale. In Europa, tra i vari paesi ci sono delle similitudini. Non ero mai andato in Asia. Nel tragitto di un’ora e mezza in taxi fino all’hotel, ho chiesto all’autista di fermarsi cinque volte: era il miglior menù degustazione ! I gamberetti alla citronella sono rimasti impressi nella mia memoria. Come il pollo al pepe nero, il curry e i dolcetti alla noce di cocco, di fianco ai templi.

L’incidente in cucina più divertente a cui avete assistito?
Un club culinario molto noto mi ha contattato nel 1988 per chiedermi di preparare un omaggio a Salvador Dalì in cucina. Erano tutti piatti erano molto sessuali e divertenti, tratti da un libro di ricette ispirato dalle opere di Dalì. Abbiamo preparato sei piatti. C’era un globo oculare preparato con foie gras e tartufi. Le persone sono morte dal ridere !

Il consiglio per i cuochi della domenica? Fate un piatto in tegame : con le verdure e la carne cotte assieme. Oppure provate a fare un semplice pollo arrosto con le patate. Lasciate che le persone si servano da sole.



L'UNIVERSo DI JEAN-GEORGES VONGERICHTEN

Il mio blog “Jean-Georges Vongerichten”


Nougatine Renovation Starts Tonight: Design Preview - il 23 Mag 2012
In about one week, this is what Nougatine, my restaurant adjacent to my flagship Jean-Georges, will look like: When I walk into the room now, I still can't believe that it's been fifteen years since we've opened. My staff has done an amazing job keeping the space spotless and I still love the feel of the room, but it's time for a new look. Here's a last glimpse at our original dining room and bar:Tonight at midnight, we'[...]

New Desserts and Chefs at Jean Georges Restaurant - il 10 Mag 2012
My career as a chef is built on my food. My career as a restaurateur is built on my amazing staff. I've worked with many talented people over the years and consider them family. Over the last few months, I've been reminded of this at Jean Georges, my flagship restaurant. More than a decade ago, a kid named Mark Lapico started as a line cook. I immediately noticed his talent and work ethic and moved him up through the ranks. [...]

The Perfect Birthday Party - il 10 Mag 2012
Leave it to Martha Stewart to create the most amazing birthday party. Last week, Martha celebrated her granddaughter Jade's first birthday with her daughter Alexis at Perry St., my West Village restaurant. It was an intimate family affair and she graciously included my grandson Olivier and daughter-in-law Ochi in the festivities. My son Cedric and I prepared lunch for the guests, along with Cedric's great team of cooks. We d[...]