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Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
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L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni e Cofanetti regalo CRÉATION. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.

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Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio.
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Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
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Scoprite l’eccellente cucina proposta nelle nostre dimore: tradizionale o contemporanea, non manca mai di stupire con la sua incredibile creatività. Questa caratteristica d’eccellenza è riconosciuta in tutto il mondo, poichè i nostri Grands Chefs sono considerati il vertice della gastronomia più raffinata.

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Jean-Georges.

Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in città. Stati Uniti,New York

Jean-Georges Vongerichten

Chef
Jean-Georges New York 10023

Quando ero piccolo, aiutavo sempre in cucina. E organizzavo sempre! Organizzavo feste di compleanno per gli amici: sin da sette o otto anni, i miei amici mi chiedevano : « Ti occupi del mio compleanno ? ». All’epoca non sapevo cosa avrei fatto in futuro. Ma vedete, io adoro viziare le persone.

È stato a 16 anni, il giorno del mio compleanno, che i miei genitori mi hanno portato all’Auberge d’Ill. Andavamo al ristorante solo una volta all’anno perché mia madre cucinava in casa. Questa esperienza è stato un lampo di genio per me. Assolutamente tutto: i sapori, l’argenteria, il pasto. Ed ero felice: lo chef è venuto al nostro tavolo e i miei genitori gli hanno chiesto se avesse bisogno di un apprendista, sono rimasto lì per tre anni!

Per me è difficile allontanarmi al 100% dai miei ristoranti. Per 35 anni, ho passato dalle 14 alle 16 ore in cucina. L’anno scorso però, quando ho compiuto 50 anni, ho deciso di prendermi alcuni week end di riposo. Ho una casa in campagna dove amo pescare nel mio stagno e passare il tempo in giardino. La natura mi ispira. Sono cresciuto così in Alsazia.


Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica?
Quando ho lasciato la Francia per il mio primo lavoro nel 1980 a Bangkok, la mia vita è cambiata: gli odori di citronella, di curry, di tutte le spezie esotiche. È stato uno choc culturale. In Europa, tra i vari paesi ci sono delle similitudini. Non ero mai andato in Asia. Nel tragitto di un’ora e mezza in taxi fino all’hotel, ho chiesto all’autista di fermarsi cinque volte: era il miglior menù degustazione ! I gamberetti alla citronella sono rimasti impressi nella mia memoria. Come il pollo al pepe nero, il curry e i dolcetti alla noce di cocco, di fianco ai templi.

L’incidente in cucina più divertente a cui avete assistito?
Un club culinario molto noto mi ha contattato nel 1988 per chiedermi di preparare un omaggio a Salvador Dalì in cucina. Erano tutti piatti erano molto sessuali e divertenti, tratti da un libro di ricette ispirato dalle opere di Dalì. Abbiamo preparato sei piatti. C’era un globo oculare preparato con foie gras e tartufi. Le persone sono morte dal ridere !

Il consiglio per i cuochi della domenica? Fate un piatto in tegame : con le verdure e la carne cotte assieme. Oppure provate a fare un semplice pollo arrosto con le patate. Lasciate che le persone si servano da sole.

Il mio blog “Jean-Georges Vongerichten”


New York City Chefs' Street Foods - il 11 Luglio 2012
Last week, I got to support both City Meals on Wheels and Action Against Hunger at their annual benefits. Both are great organizations that help feed those in need of food—a cause I care a lot about. One of the benefits of these benefits is both getting a chance to see my colleagues and friends from the industry and creating new dishes that I wouldn’t normally serve at my restaurants.This year, the theme of the Action Agai[...]

My First Open Kitchen at Lafayette - il 1 Luglio 2012
Yes, that's really me. With the mustache. (Looks good, right?) The other day, I was reflecting on the new Nougatine design and I found this photo of me and my then sous chef Kerry Simon in my very first open kitchen at Lafayette. Having an open kitchen--par for the course now--was revolutionary at the time.This was 1986, a killer time in New York City dining. Le Bernadin had just opened, Daniel Boulud was at Le Regence, David[...]

Nougatine Renovation Starts Tonight: Design Preview - il 23 Mag 2012
In about one week, this is what Nougatine, my restaurant adjacent to my flagship Jean-Georges, will look like: When I walk into the room now, I still can't believe that it's been fifteen years since we've opened. My staff has done an amazing job keeping the space spotless and I still love the feel of the room, but it's time for a new look. Here's a last glimpse at our original dining room and bar:Tonight at midnight, we'[...]