Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Sono nato in Vandea a Mouilleron en Pareds, da padre fattore e madre sarta. Posso dire che nulla mi predestinava ai fornelli. Tuttavia, a 7 anni, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, mentre tutti i miei amici dicevano « pompiere ! », io rispondevo : cuoco !
Dopo una formazione alla scuola alberghiera di Roche-sur-Yon, ho lavorato in alcuni ristoranti per V.R.P e ho fatto alcune stagioni sulla costa della Vandea. Per caso, un’offerta di lavoro mi ha permesso di entrare nei Relais et Châteaux grazie allo Château d’Isenbourg a Rouffach nel 1983 e scoprire la gastronomia prima di divenire chef al Domaine dell'Alta Loira, nel 1988.
Innamoratomi di questa regione della Loira, che mi ha accolto, ho apprezzato la cucina delle ricchezze del fiume e le produzioni locali fatti in modo contemporaneo senza perdere la semplicità d’interpretazione.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Una cena con mia moglie da Michel Trama, che ha nutrito la mia vocazione.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Un celebre club di gastronomi composto da 50 persone che attendevano per pranzo, si presenta per cena il giorno prima. Che emozione con la mia equipe ! Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo affrontato la sfida di servirgli il menù che avevano richiesto.
Il consiglio per i cuochi della domenica? Prodotti eccellenti cucinati al naturale, senza complicazioni e in maniera « basica».