Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Restaurant Gill Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in città
8-9, quai de la Bourse 76000 Rouen (Seine-Maritime) Francia Tel. : + 33 (0)2 35 71 16 14 Fax : + 33 (0)2 35 71 96 91
E-mail : gill@relaischateaux.com Sito internet : http://www.gill.fr Proprietario e Grand Chef Relais & Châteaux: Gilles Tournadre Maître de Maison: Sylvie Tournadre
Chiusura settimanale: Domenica e lunedì Chiusura annuale: Dal 22 aprile al 8 maggio e dal 5 al 28 agosto.
Ero destinato a diventare chef : figlio e nipote di pasticceri, ero già abituato al rigore della pasticceria. La cucina era quasi più facile…
Da piccolo, già appassionato, non mi sarei mai, per nulla al mondo, perso la trasmissione di cucina culto per l’epoca : quella di Raymond Oliver e di Catherine Langeais. Un regalo quotidiano !
A 16 anni sono entrato a Couronne a Rouen, l’istituto della Piazza del Vieux Marché. Ci ho passato 3 anni di apprendistato « à la dure » poi ho iniziato un giro della Francia per completare la mia formazione che ho terminato con un posto di chef al castello di Audrieu nel Calvados. Nel 1984, mi sono trasferito nella mia città natale. Ho aperto un piccolo ristorante in rue de Saint Nicolas, proprio ai piedi della cattedrale. Assieme a mia moglie Sylvie, abbiamo deciso di ingrandirci e di spostarci sulle rive del fiume, dove assieme alla nostra fedele equipe diamo il meglio di noi di fronte alla Senna.
Riassumerei la mia cucina in due tratti essenziali : freschezza e rispetto del prodotto.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Negli anni 80, una cena al Negresco a Nizza, quando Jacques Maximin ne era lo chef. Ho assaggiato il primo salmone all’unilaterale all’olio d’oliva.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Negli anni 70, ero comì nelle cucine de L’Auberge des Templiers ai Bézards. Durante una conversazione con Madame Dépée, all’improvviso ho dovuto abbassarmi i pantaloni davanti a lei perché due api stavano per pungermi.
Il consiglio per i cuochi della domenica? Andare al mercato, vedere, scegliere i prodotti e cucinarli il più semplicemente possibile.