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Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
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L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni e Cofanetti regalo CRÉATION. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.
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Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio.
 

 
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Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
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Scoprite l’eccellente cucina proposta nelle nostre dimore: tradizionale o contemporanea, non manca mai di stupire con la sua incredibile creatività. Questa caratteristica d’eccellenza è riconosciuta in tutto il mondo, poichè i nostri Grands Chefs sono considerati il vertice della gastronomia più raffinata.

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Ristorante Enoteca Pinchiorri.

Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in città. Italia,Firenze

Annie Féolde, Italo Bassi et Riccardo Monco

Chef
Ristorante Enoteca Pinchiorri Firenze I-50122

I miei genitori, che hanno lavorato tutta la vita al Negresco a Nizza, mi hanno fatto conoscere le due facce di una vita dedicata al pubblico: un grande piacere nei contatti ma anche tanti sacrifici nella vita privata.

È per questo che ho fatto di tutto per evitare di fare questo mestiere. Sono cambiata, però, grazie all’incontro con Giorgio Pinchiorri a Firenze. Un appassionato di vini francesi e italiani, che aveva bisogno di accompagnare i propri vini con piccoli spuntini…

Da qui il mio ruolo, modesto, che mi ha permesso di essere la prima donna in Italia a ottenere tre stelle. In altre parole, sono autodidatta, felice di esserlo, appassionata di ricette e tradizioni italiane, raccolte e realizzate da 40 anni nella capitale toscana.

La mia cucina è italiana, basata su prodotti locali, utilizzando tecniche moderne per ottenere risultati migliori sotto il profilo del gusto e dell’emotività.


Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica?
Innanzitutto, alla Bonne Auberge, ad Antibes, dove la proprietaria faceva il giro dei tavoli, con uno scialle sulle spalle e molta grazia. Poi al Moulin de Mougins – dove ho incontrato i fratelli Troisgros. Al suo passaggio, Roger Vergé sembrava sognante, per la sua capacità di gestire la sua cucina e la serata in completa sicurezza. Che lezione!

Mi ricordo infine di una serata a La Tour d'Argent, dove per una cena di Tradizioni e Qualità, Claude Terrail ci aveva ricevuto come solo lui sapeva fare, donandoci la sensazione di essere tutti dei principi!

Il consiglio per i cuochi della domenica?
Anche se è stato difficile per me abituarmi, mi sforzo di scegliere un piatto unico, per trovare il tempo di intrattenermi con gli ospiti.