Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Chiusura settimanale: Ristorante principale: lunedì tutta la giornata e martedì pranzo (marzo e da novembre a dicembre, salvo giorni festivi). Hotel/« Quar 12 »: aperto tutti i giorni Chiusura annuale: Dall'8 gennaio al 15 marzo
Il mio amore per la gastronomia è iniziato grazie a mia nonna, che cucinava per un prete. Sin dalla mia infanzia cucinavo per mia sorella.
Ho ottenuto il mio diploma nel 1979 all’istituto Alberghiero di Bologna e dall’anno successivo ho iniziato a cucinare sulle navi della compagnia Home Lines per gli Stati Uniti e per l’America Latina. Dopo questa esperienza, sono tornato in Italia e nel 1984 sono diventato lo chef esecutivo del Trigabolo d’Argenta, uno dei ristoranti più innovativi d’Italia. Fu l’esperienza più stimolante e lì ottenni per la prima volta delle stelle Michelin (due in due anni consecutivi) e tre forchette Gambero Rosso, l’anno della seconda stella.
A Villa Del Quar, dove ripresi le redini del ristorante Arquade, realizzo una cucina inventiva, basata su prodotti di grande qualità e se la tecnica è importante è comunque il cuore che interviene nella creazione dei miei piatti.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Quando ho cucinato per il presidente della Repubblica Francesco Cossiga e papa Giovanni Paolo II.
L’incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Un sabato tutto il gruppo della cucina, invece di venire a lavorare, è andato al mare a prendere il sole. Me lo sono dovuta cavare da solo…avrei fatto meglio a raggiungerli!
Il consiglio per i cuochi della domenica? Cucinare sempre con il cuore e sempre ciò che si desidera mangiare. È meglio mangiare un pollo oggi che …. un astice domani!