Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
E-mail : dacaino@relaischateaux.com Sito internet : http://www.dacaino.it Proprietari: Famiglia Menichetti Maître de Maison: Maurizio Menichetti Grand Chef Relais & Châteaux: Valeria Piccini
Chiusura settimanale: Mercoledì tutta la giornata e giovedì pranzo Chiusura annuale: Dall'8 gennaio all'8 febbraio e 1 settimana in luglio.
Nata in una famiglia di golosi, in cui mia madre e mia nonna avevano l’abitudine di cucinare per il piacere di tutti, sono diventata chef per passione, senza essere mai andata a una scuola professionale.
Ho fatto degli studi scientifici e sono diplomata in chimica. Ben presto, però, mia madre e mia nonna mi hanno insegnato l’amore per il bel gesto e per la cucina tradizionale – che ancora oggi conservo nelle mie innovazioni.
Ho iniziato a cucinare alla fine degli anni 70 nel ristorante di famiglia, senza alcuna ulteriore esperienza professionale. Mia suocera fu di grande aiuto e nel 1987 mi lasciò il controllo della cucina. Mio marito, Maurizio, si occupa invece del servizio, dell’accoglienza e dei vini.
Ci sono voluti dei grandi sforzi per conoscere il « Caino » fuori dal nostro piccolo mondo della Maremma, la « Camargue Toscana », anche se abbiamo avuto due stelle Michelin. L’appartenenza ai Relais & Châteaux ci ha aiutato a farci conoscere in tutto il mondo.
La mia cucina è semplice, che non vuol dire non creativa, piena di sapori e di equilibrio, vicina al « giusto gusto ». deve consentire ai nostri ospiti di provare le emozioni e l’amore che cerco di trasmettere.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? E’ quotidiana. La cosa più importante è che i clienti possano percepire il sapore e l’emozione che sento per il mio lavoro. Se passa questo messaggio, mi emoziono a mia volta.
Il consiglio per i cuochi della domenica? Non dimenticate chi siete, né da dove venite. Sono le vostre origini che vi permettono di ottenere le informazioni per le vostre nuove ricette.