Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
La tradizione di famiglia mi ha insegnato l’amore per il bel prodotto e il rispetto della qualità. Ogni giorno, a casa mia, era ritmato dalla creazione di una cucina che veniva realizzata per tutto l’arco della giornata come un vero e proprio rito.
Da adolescente, ho acquisito l’amore per la gastronomia, scoprendo l’unione dei sapori, il contrasto tra i gusti e le unioni insolite: dolce, salato, amaro, acido.
Sono diventato cuoco grazie alla passione, il talento e la creatività, sedotto dall’idea di lavorare gli ingredienti come un vero e proprio architetto.
Ho iniziato il mio percorso professionale con un apprendistato a Saint - Moritz, poi sotto la guida del grande chef Angelo Paracucchi, ad Ameglia, ho imparato a esaltare i gusti.
È stato poi al Moulin de Mougins di Roger Vergé e a Parigi da Gaston Lenôtre che ho dolcemente trovato il mio equilibrio e la mia determinazione.
Dal 1982, è all’Arnolfo, il ristorante della mia famiglia, che esprimo la mia cucina di ispirazione mediterranea contemporanea.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? Le mie prime grandi emozioni: aver potuto gustare i piatti superbi e leggeri di Bernard Loiseau, la cucina di alto gusto di Alain Chapel e la memorabile zuppa ai tartufi VGE (Valéry Giscard d'Estaing)di Paul Bocuse.
L'incidente in cucina più divertente a cui avete assistito? Quando un tavolo di sei persone attendeva i propri piatti che sono poi caduti per terra uscendo dalla cucina. Abbiamo dovuto rifarli in fretta e furia, scusandoci per l’attesa.
Il consiglio per i cuochi della domenica? Date il massimo e sarete ricompensati!