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Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
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L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni e Cofanetti regalo CRÉATION. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.
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Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio.
 

 
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Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
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Scoprite l’eccellente cucina proposta nelle nostre dimore: tradizionale o contemporanea, non manca mai di stupire con la sua incredibile creatività. Questa caratteristica d’eccellenza è riconosciuta in tutto il mondo, poichè i nostri Grands Chefs sono considerati il vertice della gastronomia più raffinata.

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Restaurant Apicius.

Ristorante in città. Francia,Paris

Jean-Pierre Vigato

Chef
Restaurant Apicius Paris 75008

Mia madre, che era casalinga, cucinava tutti i giorni con cura e amore. Da lei ho ereditato una grande sensibilità ai profumi e agli odori. I giorni di festa, abbiamo diritto a qualche cosa in più ma le cose più semplici sono sempre le migliori. Il mercato rappresentava era un momento fondamentale. Quanto a mio padre, essendo italiano, amava cucinare la pasta ma con molta meno organizzazione rispetto a lei.

I miei genitori abitavano in una casa di campagna, con un giardino e un orto. La casa dei miei nonni si trovava sulle rive di un fiume, allevavano galline, anatre e conigli. Quando ero a casa loro, andavamo tutte le mattine a prendere il latte fresco in una fattoria nei paraggi.

A 14 anni, sapevo ciò che volevo fare e non ho mai demorso. Ho ereditato questo amore per la cucina di famiglia che ho sempre voluto inserire nel menù dei miei ristoranti: il Grandgousier e i due Apicius - la testa di vitello in ravigote della mia infanzia, riveduta e corretta, o ancora la focaccia di zampone e la torta di anatra fatta nella tradizione della grande cucina borghese.

Il mio motto in cucina: semplicità, sapore, verità. Il mio scopo? Condividere l’amore che i miei genitori e i miei nonni mi hanno trasmesso. Anche in una lussuosa maison, come l’ultimo Apicius che ho aperto, la semplicità e la verità sono fondamentali.


Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica?
Le ricette a base di confettura di mia nonna! Ah, l’odore delle confetture in cottura… è la mia madeleine. Ci ripenso ogni volta che preparo dei dessert come la crema croccante alla liquirizia o il crème caramel.

Il consiglio per i cuochi della domenica?
Saper fare bene, è saper fare cose semplici.