Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Figlio di genitori spagnoli nato nei dintorni di Stoccarda, sono cresciuto influenzato sia dalla cultura spagnola che da quella tedesca. Se all’epoca mi avessero chiesto cosa sognassi fare da grande, il « cuoco » sarebbe stato di sicuro l’ultima cosa che avrei risposto. Volevo essere avvocato e mia madre avrebbe voluto che diventassi medico. Tuttavia, ho iniziato una formazione da cuoco, piuttosto per caso. Il posto di apprendista come futuro direttore dell’hotel non era disponibile.
Durante il mio apprendistato, la fase più importante del mio percorso è stata quella trascorsa da Albert Bouley a Ravensburg. La sua maniera asiatica di cucinare, ha influenzato, in modo decisivo, il mio senso del minimalismo e dell’estetico.
A 25 anni, ho ottenuto la mia prima stella come chef al ristorante « Pertersilie » di Lüdenscheid.
Nel 2004, ho aperto il mio primo ristorante, l’« Amador », a Langen vicino Francoforte. Là, ho creato per i miei clienti la mia personalissima interpretazione della cucina spagnola, ispirata dal rivoluzionario modo di cucinare di Ferran Adrià. Ho un principio direttivo fondamentale : le mie creazioni devono essere indimenticabili per i miei clienti.
Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica? 1996 La visita da Ferran Adria al ristorante El Bulli.
Il consiglio per i cuochi della domenica? Pazienza, passione, e i migliori prodotti di base.