Chiudere Close
Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
Fermer fermer
L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni e Cofanetti regalo CRÉATION. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.

Beneficiario di un regalo CRÉATION? Beneficiario di un forfait LYS?

Chiudere Close
Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio.
Il nostro canale TV
Guardate i nostri video tematici
 

 
Chiudere Close
Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
Chiudere Close
Scoprite l’eccellente cucina proposta nelle nostre dimore: tradizionale o contemporanea, non manca mai di stupire con la sua incredibile creatività. Questa caratteristica d’eccellenza è riconosciuta in tutto il mondo, poichè i nostri Grands Chefs sono considerati il vertice della gastronomia più raffinata.

Stampare questa pagina inviare questa pagina a un amico

Le Manoir aux Quat’ Saisons.

Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in campagna. Regno Unito,Oxford

Raymond Blanc et Gary Jones

Chef
Le Manoir aux Quat’ Saisons Oxford OX44 7PD

La mia infanzia è stata probabilmente lo stereotipo della vita rurale francese. Ha gettato le basi e creato la struttura del mio approccio, sia nei confronti della cucina che delle persone. A sette anni, mio padre mi ha portato in giardino, mi ha chiesto di prendere un pugno di terra, di guardarla, sentirla, gustarla! E sono stato poi molto più coinvolto dal duro lavoro in giardino che dal calcio, a cui i miei amici giocavano. Poi, si doveva cogliere le verdure, tagliarne i gambi, affettarle, mia madre le cucinava e spesso ne faceva conserve per l’inverno. Da quando avevo sette anni, sono stato cacciatore-raccoglitore nei boschi della Franca Contea dove ci sono prati in cui spuntano una quantità di prodotti meravigliosi : funghi, canterelle, asparagi selvaggi, frutti selvatici e fiori. Tutto ciò che raccoglievamo, lo davamo a mia madre per realizzare un semplice atto di cucina pieno d’immaginazione e il resto veniva venduto sul bordo della strada. Ho acquisito così una buona conoscenza dei cicli delle stagioni e sono diventato un giovane commerciante già a 10 anni!

Quando a casa avevamo del pollo o del coniglio, facevo di tutto per prepararlo per la cottura. La cucina era assolutamente il cuore della nostra casa. Il cibo però, era anche un regalo, un atto d’amore che doveva essere condiviso con le persone amate, con la famiglia. Tutti questi valori hanno influenzato il mio approccio alla cucina e della preparazione degli alimenti.

Quando ero ragazzo, a Besançon, ho visto con i miei occhi il piacere che la gente aveva a mangiare al ristorante e mi sono detto : « Voglio dare anche io questo benessere alle persone ». Si tratta di avere la capacità di impegnarsi in ciò che si fa. Non posso dire di essere più bravo di chiunque altro, posso dire che ho lavorato un po’ più duramente della maggior parte delle persone. Non si può essere sempre i migliori, ma ne sapevo abbastanza per riuscire a circondarmi di persone eccellenti, di un’equipe formidabile.


Qual è stata la Vostra più grande emozione gastronomica?
Quando mi hanno chiesto di cucinare per dei bambini dell’ospedale comunale di Marsen, Oxford. Erano bambini tra i 7 e i 10 anni che soffrivano di cancro e di leucemia; erano estremamente ricettivi alla mia cucina, che hanno apprezzato.


L’incidente in cucina più divertente a cui avete assistito?
La mia cliente preferita, da sempre, è la regina madre. Ho un aneddoto assolutamente vero. Ho cucinato talmente spesso per lei che un giorno si è voltata verso di me e mi ha detto : « Signor Blanc, voi avete fatto così tanto per me, mentre io ho fatto pochissimo per voi. Cosa potrei fare? ». Poi, ha risposto lei stessa alla sua domanda e mi ha detto : « So cosa farò per voi. Verrò al maniero ». Ed ecco quello che ha fatto. In una bella giornata d’agosto, sono arrivate tre Bentley con le insegne reali, ecc. La regina madre è uscita dalla sua macchina assieme alla sua compagnia, erano una cinquantina, tutti vestiti con colori vivi. Ha mangiato nella sala principale assieme a tutti gli altri clienti. Uno spettacolo magnifico. Dopo pranzo, si è voltata verso di me e mi ha chiesto: « Qual è la vostra vittoria più grande, sig. Blanc ? » e io mi sono detto : « Oh mio Dio e ora cosa devo rispondere? » e ho risposto, cercando di essere spiritoso, che la mia vittoria più grande era stata riuscire a far cantare la Marsigliese a 200 Inglesi, con la mano sul cuore. In quel momento, tutti i clienti nel ristorante sono impalliditi: non riuscivano a credere che avessi detto una cosa simile. Lei invece si è voltata verso di me, con un grande sorriso, ha impugnato il bastone con la sinistra, si è alzata e mi ha detto: « Anche io, sig. Blanc, canterò la Marsigliese. » Era incredibile. Aveva circa 92 anni all’epoca ed ha poi insistito per incontrare tutto il personale del mio ristorante stringendo la mano a tutti. Questa è classe.

Il consiglio per i cuochi della domenica?
Mai cucinare un piatto nuovo ai vostri invitati. Testatelo sempre prima sulla vostra famiglia o sugli amici più stretti, che vi conoscono da tempo. Un piatto buono si basa su ingredienti sani. Utilizzate solo alimenti freschi di stagione, bio se possibile, per garantire un pasto sano e una buona qualità nutrizionale. Cercate sempre di preparare antipasto e dessert prima, in modo da poter preparare il piatto principale quando arrivano i vostri ospiti.


Hotel
Scegliere una data



Centro prenotazioni (Stati Uniti)

1 800 735 2478

Chiamate da un altro paese ? Cliccare qui