Relais & Châteaux è una collezione esclusiva di 500 tra i migliori hotel di charme e ristoranti gastronomici presenti in 60 paesi. Dalle vigne della Napa Valley alle spiagge di Bali, dagli ulivi della Provenza alle riserve del Sudafrica, Relais & Châteaux riunisce le tappe della strada più bella per scoprire ciascun territorio di ciascun paese.
Nelle nostre dimore, ogni maître de maison ci tiene a condividere il proprio legame con una cultura, con un territorio. Avendo a volte passato una vita intera ad assimilare la storia e lo spirito di un luogo, vi trasmette con passione ciò che rappresenta il proprio essere e le proprie radici.
Luoghi da sogno per trascorrere un week end d'amore o festeggiare le tappe più importanti della vita: compleanni, lune di miele, riunioni di famiglia... Grazie alla magia delle nostre case, le vostre occasioni più belle per ritrovarvi si trasformano in ricordi indimenticabili.
Creata più di cinquanta anni fa dall'unione di grandi albergatori e chef, Relais & Châteaux si è affermata come un punto di riferimento per l'eccellenza nel campo della ristorazione edell'industria alberghiera. Attraverso le esperienze e il viaggio sensoriale che vi esortiamo a fare nelle nostre dimore presenti in tutto il mondo, vi invitiamo a riscoprire e a ridefinire un certo tipo di Arte di vivere.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in campagna (Le Noirmont) Georges Wenger non smette di reinventare la cucina della regione svizzera del Jura al quale è tanto affezionato. «La gastronomia per me è un gesto culturale, un modo di esprimere una regione e la sua identità». Alla sua tavola, spugnole, asparagi, crescione, trota, rabarbaro, selvaggina, tartufi e bacche selvagge ricevono gli onori la stagionalità. La montagna per lui è un mercato di prima scelta e da vero appassionato della zona, percorre i libri di storia culinaria per reinventare una cucina contemporanea ispirata alla tradizione. Riappare così nella sua carta «la toma al fieno», un formaggio caduto nel dimenticatoio dal XVII secolo. Nella culla della produzione dell’orologeria svizzera, la «Watch Valley», fermate il tempo a scoprire questa tappa gastronomica…
Domaine de Châteauvieux
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel nei vigneti (Peney-Dessus) A sette anni, Philippe Chevrier sapeva che sarebbe diventato un cuoco. Un sogno di bambino alimentato dai piatti preparati da sua madre e da sua zia. «Mi hanno trasmesso il gusto per le cose buone. Per il mio compleanno, avevo diritto a mangiare delle cozze seguite da una sogliola al vino rosso e come dessert il «diplomatico», torta a base di crema, frutta candita e savoiardi…» Il sogno di Philippe è diventato più che realtà : è diventato uno chef da seguire da vicino, e una delle numerose ragioni per fermarsi in questa antica fattoria di viticoltori trasformata in un palazzo della raffinatezza. Branzino pescato con la lenza cotto al sale grosso e al profumo di lemon grass, code di scampi spadellate con piselli e al prosciutto essiccato, ravioli di chele di granchio conditi al pomodoro… E’ attraverso questo genere di piccoli capolavori che, a suo volta, difende «le buone cose».
L’Ermitage de Bernard Ravet
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in un borgo (Vufflens-le-Château) Bernard, Ruth, Nathalie, Isabelle, Guy… Posando i vostri bagagli nella casa della famiglia Ravet, farete in fretta a conoscere i nomi di ognuno dei suoi membri, e di sentirvi voi stessi in famiglia. I Ravet hanno un senso dell’accoglienza eccezionale, a cui si aggiunge un dono innato per la creazione di cose buone. In cucina, Bernard & Guy gli chef, preparano delle meraviglie, Isabelle è la fata pasticcera- Lato «Boutique», Ruth e Nathalie, sommelier di fama, selezionano per voi le migliori specialità locali e non. Una tappa invitante, calorosa e straordinariamente piacevole.