
La Foresta Nera è associata spesso agli orologi a cucù, agli abiti folcloristici, al celebre dolce al cioccolato e alle ciliegie dallo stesso nome.
Vengono poi le fitte foreste di abeti misteriosi tipici del nord della regione.

Tutto ciò è senza dubbio motivato e giustificato. La Foresta Nera, è tuttavia molto di più: numerose sorgenti minerali e termali a nord, sei importanti stazioni termali che offrono ai visitatori ansiosi di riposarsi numerose possibilità di cure.
La regione è inoltre ricca di tesori culinari. Così, a causa della sua vicinanza con l’
Alsazia, la cucina del paese conosce multiple influenze. La creatività degli chef che si sono stabiliti qui ha permesso di creare, a partire dalla cucina badoise e dalle sue molteplici influenze, dei piatti nuovi e originali. Eminenti rappresentanti della gastronomia tedesca di alto livello si sono trasferiti in questa bella regione. Peraltro, numerose locande di campagna propongono le eccellenti specialità della Foresta Nera. Certamente la storia tedesca è ugualmente presente; nella città natale di Hermann Hesse, ad esempio, a Calw si trova uno dei numerosi siti tedeschi classificati patrimonio mondiale dell’UNESCO: il monastero di
Maulbronn.

Il
Feldberg, la più alta montagna della Foresta Nera, e il
Belchen che è considerata la più bella, sono delle riserve naturali che presentano una grande diversità di specie animali e vegetali. Ai piedi del
Feldberg, a
Saint-Blasien, si trova la terza chiesa a cupola europea per grandezza: questa cattedrale, ex abbazia benedettina, ha alle spalle una gloriosa storia. I
laghi di Titisee e di
Schluchsee sono un invito alla pratica di numerosi sport nautici, o ancora a un bagno di sole o a una passeggiata.
Per grandi e piccini, il parco di attrazione "Europapark di Rust" offre piaceri diversi.
Crediti Foto:
germany-tourism.de, DZT-Honeck, St. Blasien Tourist Information, Kaster Andreas, Müller Werner H., Baden-Württemberg Tourismus Marketing, Storto Walter