
Arezzo fu fondata dagli Etruschi che la chiamarono Aretium; l’opera più rappresentativa di questo periodo è la chimera, una statuetta di bronzo del V secolo a.C. che è poi divenuta il simbolo della città.
La visita di Arezzo può cominciare dalla Basilica di San Francesco, una chiesa gotica la cui costruzione risale al quattordicesimo secolo. Nel cuore della chiesa, si può ammirare l’affresco che rappresenta « la leggenda della vera croce », il capolavoro eseguito da Piero della Francesca tra il 1452 e il 1466.
Nel centro storico, ogni primo sabato e domenica del mese, su Piazza San Francesco, Piazza Grande e le Logge Vasari, si svolge la fiera antiquaria. Attorno a questi punti centrali si estendono gli stand dei venditori lungo le stradine e le piazzette. Sulle centinaia di stand, si può trovare un’enorme varietà di oggetti provenienti da tutti i paesi ma soprattutto quelli legati alle tradizioni, alla cultura e i costumi delle varie regioni italiane. Libri antichi, strumenti scientifici, oggetti archeologici, vecchi poster, oggetti «art-deco » e « arte moderna », gioielli, orologi, quadri del XVIII e del XIX secolo, senza dimenticare i mobili e tutti quegli accessori che sono la gioia dei rigattieri di ogni genere.