
Fortemente contrassegnato dalla Prima Guerra Mondiale e la Rivoluzione Industriale, Lens presenta un volto originale e dalle mille sfaccettature, nel cuore di un bacino minerario che creò la ricchezza di questo paese. Di questo ricco passato, il comune conserva un paesaggio unico, cosparso di immense fosse, discariche e città minerarie. Lens ha saputo adattarsi alla fine di questa epoca, diventando un polo d’attrazione, universitario, giocando la carta della cultura e della gioventù. Testimoni, i numerosi musei (tra cui la "succursale" del museo del Louvre attesa per il 2010), i cimiteri storici e i luoghi di memorie che vi si trovano in abbondanza.
Si ritrova questo stesso sfavillio culturale, nelle città e i paesi del Nord in particolare attraverso opere d’arte architettoniche dagli stili più variegati (romanico, gotico, barocco...) che sono le 23 torri recentemente dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità. Strutture grandiose che offrono una testimonianza storica vibrante della nascita della democrazia locale tra l’ XI e il XVII secolo.