
Il porto di Fecamp è stato fondato durante l’ XI secolo. La pesca ha costituito per questa cittadina la principale risorsa, letteralmente guidando la storia della città. Gli archivi municipali datano a questa stessa epoca, l’insolita nascita di un’associazione di pescatori di balene a Fecamp! Sono le aringhe salate e le aringhe fumate le due specialità gastronomiche che hanno creato la fama della città.
Nel XVI secolo, poi, la pesca del merluzzo si sviluppa al punto da raggiungere tre secoli più tardi una fama internazionale: i "terranova" partivano da Fecamp per andare a pescare il merluzzo a Terre-Neuve, in Canada. Quest’attività, organizzata in grande scala, è sparita negli anni ’70, ma fa parte di una sorta di "folclore" che Fecamp ama far scoprire a tutti coloro che vengono a soggiornarvi.
Passeggiata a Fecamp, dall’hotel del grande cervo al museo dei Terranova
Il museo dei Terranova e della Pesca svela ogni cosa della storia marittima di Fecamp, raccontando la vita avventurosa dei pescatori di merluzzi. Incisioni e disegni dei tre alberi maestri, modellini su scala ridotta, attrezzatura, o tappe di costruzione e restaurazione navale, piani in rilievo della città e supporti audiovisivi rendono la visita un’appassionante incursione nella storia della città.
Di differente registro, il museo del Palazzo Benedettino svela i segreti di fabbricazione del famoso liquore eponimo. Antichi strumenti di distillazione sono esposti in uno stupefacente edificio eclettico, in uno stile al tempo stesso neo-gotico e neo-rinascimentale. Altra tappa obbligata di ogni visita culturale nella città di Fecamp, la Casa del patrimonio, una volta "Hotel del grande cervo", una casa di gran fascino che ospita gli archivi municipali, e incanta i visitatori.
Soggiorno a Fécamp, sui passi di Maupassant
Guy di Maupassant è nato a Fecamp nell’ agosto1850. Molto legato al Paese di Caux, Fecamp fu il teatro scelto per numerose scene immaginate dallo scrittore. Contadini cauchois, il mercato di Fecamp o i paesi vicini, palazzi privati, manieri e fattorie normanne, ambientano così i racconti di Maupassant. Li si riconosce in "Pierre e Jean", "Una vita", "Nei campi", senza dimenticare le eroine di "Casa Tellier", che l’autore aveva scelto di sistemare a Fecamp. Numerosi sono gli omaggi resi all’autore in quest’angolo della Normandia. Soggiornando a Fecamp o nei suoi dintorni, non è raro ritrovarsi assorti nel cuore dei suoi romanzi e racconti, poiché le sue descrizioni rendono fedelmente conto del paesaggio cauchois.