
Se la città di Etretat può vantarsi di possedere una particolarità, è quella di essere legata da sempre alla letteratura francese: che abbia ospitato i nostri autori, che questi ultimi vi abbiano visto il giorno, o che si siano serviti di questa città balneare per crearne un "personaggio" di finzione, Etretat ha nutrito bene le storie, ha fatto scorrere molto inchiostro... Se anche a voi manca l’ispirazione, si mormora che un’atmosfera magica regni nelle camere d’albergo di Etretat... e che basti passarvi alcune notti affinché, stregata, la vostra piuma si infiammi!
Anche se il vostro passaggio nella città dura solamente il tempo di un week-end, gli abitanti di Etretat non mancheranno di rievocare i grandi momenti della città, i suoi racconti...artistici: come Guy de Maupassant che vi ha trascorso dei giorni tranquilli, da bambino; o Maurice Leblanc che vi era stato talmente bene che, nella sua casa di Etretat, (situata in rue...Guy de Maupassant!), il Clos Lupin, vi aveva sviluppato gli intrighi più tormentati, in particolare quello, molto celebre, de "
L’aiguille creuse". Questo romanzo, probabilmente il più famoso dell’autore, mette in scena il suo personaggio preferito, Arsenio Lupin, in una Etretat che, dalla sua condizione di tranquillo paesino, si trasforma all’improvviso un’inquietante tana di malviventi!
Alla scoperta del patrimonio culturale e gastronomico di Etretat
Dopo una visita guidata, molto divertente, del Clos Lupin per scoprire l’universo fantasmagorico dell’autore (non si può perdere la stanza del tesoro de l’Aiguille creuse), si intraprende con piacere la scoperta della storia della città; e il patrimonio gastronomico di Etretat lascia intravedere la ricchezza, materiale, di questo piccolo angolo dell’Alta Normandia. Ci si può dilettare con il sidro locale, i formaggi (Camembert o Neufchâtel, Pont-l’évêque e Livarot...) e la crema che ha dato origine a ricette prelibate. I ristoranti di Etretat e della sua regione sfoggiano molto bene sulle loro carte sia i piatti di terra, Coniglio alla Normanna, Pollo di trogolo alla crema, che quelli di frutti di mare, dalle ostriche agli altri prodotti del mare.
Durante il vostro soggiorno ad Etretat, è fondamentale scoprire approfonditamente il patrimonio locale. La città sarebbe stata fondata dagli Scandinavi, venuti ad installarsi in gran numero in Normandia, verso il X secolo. Lo si può indovinare dalla struttura di alcuni vecchi edifici, dalle case dai bassorilievi scolpiti e a graticcio di legno annerito dallo scorrere dei secoli, o ancora i Mercati generali, sempre in legno, che ospitano il mercato...Senza dimenticare la chiesa di Notre Dame di Etretat, costruita nel XII secolo, o il pittoresco Maniero della Salamandra, dal fascino indiscutibile!
Durante il vostro soggiorno, ammirate le scogliere di Etretat
Dalla finestra della vostra camera d’albergo, ammirate la vista delle scogliere di Etretat: il fascino del paesaggio roccioso, frastagliato, la scogliera d’Amont, la Guglia, la spiaggia ciottolosa ed il mare a perdita d’occhio, i colori intensi, questo quadro della Natura ha ispirato tanti altri...E non di minore importanza, poiché Claude Monet o Eugene Boudin hanno spesso posato il loro cavalletto ad Etretat.
Il soggiorno a Etretat ha talvolta l’aspetto di un rito di passaggio: in un clima iodato, una boccata d’aria fresca dà la voglia di approfittare pienamente delle ricchezze di questa città Normanna. Si attinge dalla sua forza nordica, ci si rigenera apprezzando la gastronomia locale, si rimpara a osservare il paesaggio, a respirare l’aria, a bighellonare per il semplice piacere di ammirare una casetta di traverso, sempre accompagnati dal buon umore. Il fascino di Etretat è ovunque: gli edifici stessi sembrano sorridere ai passanti