Relais & Châteaux, è un mondo a parte, un mondo diverso. Un mondo accogliente, caloroso, gourmet, nel quale l'esigenza della migior qualità condivisa dai nostri affiliati si unisce alla passione per la loro struttura e per il territorio che l'accoglie.
L’arte di regalare Relais & Châteaux con i nostri Buoni regalo e Cofanetti regalo. Per un week-end d’incanto in un ambiente eccezionale, un soggiorno fuori dal mondo o una cena gastronomica alla tavola di uno dei nostri Grands Chefs, più di 300 Maisons Relais & Châteaux accolgono le persone che
avete scelto di coccolare, per un’esperienza indimenticabile.
Scoprite un vero giro del mondo della collezione Relais & Châteaux. Per qualsiasi occasione, qualunque sia la durata del vostro soggiorno, ogni Dimora vi offrirà il meglio della sua cultura e del suo territorio. Il nostro canale TV Guardate i nostri video tematici
Vivere un’esperienza Relais & Châteaux significa vivere nuove sensazioni. Ognuna delle nostre strutture offre la possibilità di esplorare una varietà di sensazioni incomparabili, dove la bellezza
di un luogo, il calore dell’accoglienza e la qualità di una tavola si coniugano in modo perfetto. Profumi e sapori, paesaggi e colori trasformano ogni soggiorno in un momento raro e intenso.
Entdecken Sie die ausgezeichnete Küche in unseren Häusern: Klassisch oder zeitgenössisch, aber immer kreativ und überraschend. Eine Kreativität, die weltweit anerkannt ist, denn unsere Grands Chefs gehören zur weltweiten Elite.
Da generazioni la famiglia Gleize si è occupata di questa stazione di posta del xvii secolo. I balconi, i viali pavimentati nel giardino e le persiane verde mandorla sono opera di Jany, l’ultimo arrivato. In cucina si ricreano le ricette provenzali di nonna Gabrielle, con un accento particolare sulla tradizione e i sapori. Il dessert hanno un posto centrale, in onore del padre di Jany, Pierre, pasticciere. Assaggiate il delizioso gelato al miele profumato alla lavanda servito in un vero nido d’api. Un orto biologico offre i migliori prodotti del territorio e fa le delizie dello chef. Più di una semplice tappa, è un viaggio sensoriale, un passo per raggiungere la felicità.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in città
«Abbiamo creato questo ristorante proprio come creiamo i nostri piatti: anzitutto con la nostra immaginazione.» A 24 anni i famosi fratelli Pourcel sono vittime di un colpo di fulmine per questa casa abbandonata nel cuore di Montpellier. Aprono qui il loro primo locale: un «giardino» dove i sapori del Languedoc e del Mediterraneo sono salati o zuccherati, dolci o amari, ma sempre esaltati. Qui, vi è una grande attenzione al benché minimo dettaglio, e i gemelli travolgono con audacia i cinque sensi. La decorazione dell’hotel è stata affidata a Bruno Borrione, che ha dato a questo luogo un tocco contemporaneo con un design assolutamente unico, che esprime l'autentica arte di vivere.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux in campagna
Con una cucina eccezionale e degli interni sofisticati e accoglienti lavorati dagli artigiani del Gard, il ristorante Alexandre è un luogo unico in armonia con il proprio territorio. Il Grand Chef Michel Kayser ha perfezionato l’arte di deliziare il palato. I piaceri della tavola sono rafforzati dal cibo elegantemente disposto nei piatti, dai sapori speciali dei prodotti stagionali preparati con maestria e accompagnati da vini lavorati e cresciuti nel Languedoc-Roussillon. L’île flottante con tartufi provenzali su una velouté di funghi Cévennes e «l’écrin des gourmandises Alexandre», una selezione di dessert, sono entrambi imperdibili. Cuoco per passione, Kayser pervade il ristorante dei suoi valori, conducendovi lungo un viaggio culinario profondamente radicato nel sud della Francia.
Nei pressi della deviazione di una stradina lastricata, sulle alture di un magnifico villaggio provenzale, Le Vieux Castillon presenta un’architettura rinascimentale e una piscina spettacolare sospesa tra il cielo e la macchia. Ammirate la vista panoramica dall’alto della terrazza e gustate la cucina solare, condita con l'olio di oliva locale, profumata dagli aromi della macchia e accompagnata da una ricca selezione di pregiati vini regionali. Qui i giusti ingredienti si combinano per rendere il vostro soggiorno un'esperienza eccezionale in una dimora magica.
Con le sue viste mozzafiato sulla valle di Luberon, questa cascina provenzale è il luogo ideale per rilassarsi. Dall'alto delle soleggiate terrazze di pietra, potrete assistere a indimenticabili tramonti con, in sottofondo, il frinire delle cicale. La casa si erge attorno a una magnifica piscina, circondata di cipressi, ulivi, pini mediterranei e palme. Da qui, scoprite il fascino del Vaucluse, con i suoi mulini ad acqua e a vento e le capanne di pietra essiccata – una splendida regione che ha sedotto un gran numero di artisti tra cui Marc Chagall, Serge Poliakoff e Victor Vasarely.
Situato tra Roussillon e Gordes, Le Phébus è una cascina con mura a secco le cui stanze si affacciano sulle tranquille acque delle piscine private. Costruito su rovine che risalgono all’epoca dei cavalieri dell’ordine di Malta, è un gioiello di hotel e il luogo ideale per ripararsi dal maestrale che soffia sulla macchia mediterranea. La sua posizione lo rende il punto di partenza perfetto per scoprire il Luberon, mentre la Spa Carita è un favoloso spazio in cui rilassarsi. Nel ristorante, la cucina tradizionale ripropone le antiche ricette provenzali e offre una superba «soupe au pistou», una zuppa regionale di verdure con aglio e basilico.
Con un pergolato di glicine rampicante che cresce nel giardino del parroco, nel cuore di un borgo medievale, Le Prieuré, a Villeneuve-lez-Avignon, ha un fascino unico. Jean-André et Geneviève Charial, proprietari anche de l’Oustau de Baumanière e di La Cabro d’Or a Baux-de-Provence, sostengono che questo antico convento ispiri quiete e relax. Le camere e le suite sono distribuite in tre residenze in cui la modernità si fonde con le origini. Il menù del ristorante celebra anch’esso le bontà della regione, con piatti quali il fois gras d’anatra delle Lande alle fragole gariguettes di Nîmes o il piccione delle Costières arrostito in cocotte alle foglie di salvia. La cucina del Prieuré ammalia le papille gustative in uno scenario che lusinga i sensi.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel sul mare
Non si può amare Marsiglia più di quanto faccia la famiglia Passédat. Amare Marsiglia vuol dire amare il Mediterraneo, parte fondamentale della città, tanto quanto la cucina di Gérald Passédat. Il pesce è alla base della sua cucina: pesci pescati in loco, varietà di pesce poco note – la gallinella, lo scorfano – che, serviti assieme ai crostacei, regalano la deliziosa sensazione di essere immersi nell’azzurro del mare. Il piatto più rappresentativo è senza dubbio la «Bouille Abaisse», leggera, iodata, soave, ma anche il famoso loup Lucie (sogliola). Fate poi spazio ai dessert, che lo stesso chef definisce «stravaganti». Sia dalla terrazza che dal ristorante la vista sul mare è onnipresente. Potrete godervi un panorama spettacolare perfino dalla vostra camera, spaziosa e aperta sull’orizzonte...
Duemila anni fa sotto il regno dell’imperatore romano Augusto, la tribù celtica dei Tricastin si stabilì nella Drôme provenzale e più in particolare nel comune di Augusta Tricastinorum, noto oggi come Saint-Paul-Trois-Châteaux. In omaggio a questa grande eredità, Villa Augusta mantiene lo spirito dell’era romana sotto l'oro e l'ocra delle sue facciate. Le luci, i colori e le fragranze ricordano quelle di un’antica taverna romana e il cedro più che centenario è il luogo ideale per fare un picnic. Una residenza signorile con i suoi interni semplici ma eleganti, Villa Augusta vi regalerà un relax totale soprattutto a bordo della piscina circondata dal verde lussureggiante. La specialità locale – il tartufo nero Melanosporum – fa parte della cucina dell’hotel ed è il pretesto ideale per realizzare delle escursioni alla ricerca di questo pregiato ingrediente.
Ai piedi delle «Dentelles de Montmirail» e del Monte Ventoux, caro a Paul Cézanne, si trova un luogo pieno di fascino e di storia. Alcuni degli edifici di uso cittadino di questo antichissimo comune – un presbiterio, delle stalle, una scuola – sono stati rinnovati e trasformati in alloggi di eccezione con meravigliose viste sul «Gigante della Provenza» il Mont Ventoux. Una tappa provenzale dove non mancano le occasioni di svago: mercati, villaggi medioevali, antiquari, campi di lavanda e studi di artisti costellano la regione. La zona possiede altre attrattive: una cucina generosa e aromatica, che rende sublime il territorio ed indimenticabili degustazioni dei vini del Rodano, come il Gigondas, il Vacqueyras e lo Châteauneuf-du-Pape.
I cipressi annunciano lo Château de Berne in fondo alla strada che si snoda in mezzo ai seicento ettari di vigneti della tenuta. Da tre secoli si conservano nelle cantine delle annate provenzali con carattere; i suoli sabbiosi che circondano il castello donano ai vini rosati tutta la loro freschezza. Recentemente rinnovate in stile «country chic», le deliziose stanze con le persiane verde muschio hanno una bellissima vista sui vigneti, foreste e giardini. Al ristorante L’Orangerie la cucina colorista abbonda di profumi della Provenza e di frutta e verdura raccolte nell’orto alla francese dei giardini del castello. In questo piccolo paradiso, varietà poco note, fiori ed erbe aromatiche crescono insieme ai piedi degli olivi. La spa si rivela sotto un nuovo aspetto decisamente zen e contemporaneo.
Circondata da cinque ettari di giardini botanici, questa residenza del Secondo Impero è decorata con ferro battuto, boiseries scolpite e tessuti di colori brillanti. La musica svolge un ruolo speciale durante i soggiorni allo Château de Montcaud. I concerti classici allietano le serate romantiche mentre in estate il «Jazz lunch» della domenica, che propone la cucina tipica di New Orleans, è una sorpresa da non perdere. Lo Château de Montcaud è il punto di partenza ideale per visitare i festival di Avignon, Uzès e Orange, a pochi chilometri di distanza.
Nel cuore di un grande giardino dove passeggiate bucoliche rimano con serenità, Jean-André e Geneviève Charial sostengono che La Cabro d’Or sia nata per la felicità. Nelle diverse camere e suite, la grazia provenzale è valorizzata con eleganza e modernità. In uno scenario vivificante, la sala e la terrazza de La Cabro d’Or propiziano la degustazione di una cucina raffinata. Scaglie di parmigiano, confit di pomodori, capesante, piccione, filetto di toro e porcellino da latte sono alcune delle declinazioni primaverili della carta che varia in base alle stagioni, spesso accompagnata da un vino, L’Affectif, prodotto da M. Charial. Grandi e piccoli si divertiranno con il recinto delle caprette, le altalene, i giochi all’aria aperta e la grande piscina.
Lo Château de Rochegude è situato nel cuore della regione del Drôme provenzale e si erge maestosamente sui vigneti della Côtes-du-Rhône. Le cantine del castello vantano alcuni dei migliori vini Côtes-du-Rhône e sono il punto di partenza perfetto per degustazioni di vino nei vigneti circostanti. Tra le altre attività offerte vi è la visita alle grotte di Ardèche o ad alcune tra le numerose vestigia romane, come il Pont du Gard e l’antico teatro di Orange. C’è così tanto da scoprire in questa regione! Al ritorno al castello, potrete gustare uno snack di tartufi locali caldi e croccanti, tagliati a lamelle e leggermente stufati col burro, accompagnati da uova e fette di pane tostato.
Annidato sulla collina e inondato dal sole provenzale, le Couvent des Minimes ha dapprima ospitato delle religiose per poi essere trasformato in un aristocratico hotel. Protetto dal maestrale dall'imponente Falesia di Volx, l’edificio, che risale al 1613, è una sapiente fusione tra l’architettura medievale e il design contemporaneo. Sarete deliziati dalle facciate d’epoca, dai centenari giardini terrazzati e dalla via crucis. Le stanze sono state decorate con grande cura dei dettagli e hanno un delicato stile mediterraneo, così come la spa Couvent des Minimes Spa L’Occitane, un tempio del relax e una promessa di rinnovato benessere.
In cima ad una collina, nel cuore di una coltivazione enoturistica, il Domaine de la Coquillade offre una vista eccezionale sul Luberon e sul Monte Ventoux. E’ un affascinante villaggio formato da sei dimore di prestigio – la più antica è dell’xi secolo – trasformate in sontuose camere e suites. Venite a scoprire un mix di autenticità ed ecologia nel cuore dei vigneti. Degusterete una cucina gastronomica moderna o tradizionale e i pregiati vini delle vigne Aureto, una vera delizia per il palato. Gli amanti del ciclismo troveranno i migliori modelli di biciclette per scoprire il paesaggio e la pace di questi luoghi. Coloro che amano la Provenza, gli appassionati di vino, dei grandi spazi, della natura, della calma e dello sport, saranno appagati dalla serenità e dal benessere che troveranno in questa idilliaca cornice.
Ristorante di un Grand Chef Relais & Châteaux e hotel in campagna
Struttura gastronomica e alberghiera dall’ambiente conviviale ed elegante, l’Oustau de Baumanière incarna senza ostentazione l’arte di vivere mediterranea. È una leggenda, un luogo unico, lontano dalla vita mondana, che si stende sulla magnifica zona rocciosa di Baux-de-Provence. Le camere e le suite (distribuite su tre stabili : l’edificio principale L’Oustau, La Guigou a 500 metri e Le Manoir a 900 metri), restaurate da Geneviève Charial, sono tutte diverse. Ristorante d’eccezione, in un’antica casa colonica del xvi secolo situata nel cuore di uno dei più bei borghi francesi, vi si apprezza la cucina essenziale, delicata, semplice dello chef Sylvestre Wahid. Uovo di gallina in gelatina delicata, triglia di fondo, basilico e fiori di timo... I sapori cantano, esplodono e sorprendono. Pervasa dalla luce e dalla calma, la spa Baumanière si apre su un giardino aromatico.
La Sainte-Baume è una montagna leggendaria, famosa per la sua faggeta secolare e per le grotte di Sainte Marie-Madeleine, importante luogo di pellegrinaggio fin dal Medio Evo. Ai suoi piedi, la tenuta di Châteauneuf e un edificio risalente al xviii secolo dove soggiornò Bonaparte nel 1794. Una piccola residenza estiva con le mattonelle antiche di mattoni rossi, i fregi in ceramica e le piastrelle arabe nei bagni. Sotto i castagni della terrazza, potrete ammirare una vista panoramica sul campo di golf internazionale di Sainte-Baume, e godrete della quiete religiosa che impregna l'ambiente.
Paul Cézanne sentiva terribilmente la mancanza di Aix ogni volta che la lasciava e non ha mai smesso di farsi ispirare dalla sua bellezza. Molti dopo di lui hanno subito il fascino di questa città e dell’ambiente di questa residenza fiorentina. Le camere sono sontuosamente arredate e immettono su un giardino privato dal profumo di lavanda. La cucina rende omaggio alla Provenza, con piatti come il carré d’agnello saltato in padella, il caviale di melanzane alle olive, la salsa all’aglio nero e il basilico fritto. Provate la rinomata specialità locale: i Calisson, dolci aromatizzati al melone e all’arancia. Villa Gallici offre inoltre uno speciale «pacchetto Cézanne», che comprende la visita allo studio del pittore...