Il richiamo della vastità e l’intimità delle sue viuzze. Il rigore militare e la nonchalance provenzale. I piccoli sentieri litorali e i "grandi angoli" del Monte Faron. Certo, Tolone coltiva i contrasti e prova piacere nel mostrare al visitatore il suo talento innato per i giochi di prestigio.
Questa città ha diversi assi nella manica. Tolone, è innanzitutto un luogo, una rada quasi perfetta, senza dubbio il più bel porto naturale del Mediterraneo francese. Da Richelieu, i militari occuparono i propri quartieri, proteggendo nelle darsene una parte della forza d’urto della marina nazionale francese. E sprigiona un’atmosfera senza pari, una sorta di permanente invito al viaggio. Tolone, è anche la Provenza, in tutto e per tutto. Basta lasciarsi trascinare nel groviglio di viuzze della vecchia città per convincersene. Piazzette, fontane, botteghe insolite, il mercato del Corso Lafayette: la città esala il profumo speziato di una Provenza popolare e frondista.
Tolone, è ancora una costa multiforme, adatta ai piaceri da condividere quanto agli agapi solitari. C’è un forte contrasto infatti tra il Mourillon, grande spiaggia artificiale e molto frequentata ad est della città e il sentiero dei doganieri, magnifico itinerario tranquillo tra Capo Bruno e l’insenatura Méjean. O ancora con la penisola di Saint-Mandrier, che si esplora senza essere disturbati tra città e rocce, con lo sguardo rivolto verso il largo.
Tolone, è infine il panorama di cui ci si ricorda per una vita intera. Dai 584 metri del belvedere del Monte Faron, dietro la città, la vista abbraccia la rada e la città, Saint-Mandrier e Capo Sicié, Bandol e La Seyne-sur-Mer. La teleferica che conduce alla città può essere definita con l’aggettivo che si addice meglio a Tolone: spettacolare!