
Città e distretto alla frontiera con lo Zimbabwe, il Botswana e la Namibia, Kazungula, sulla riva del fiume Zambesi, gode di una posizione strategica, non lontano dalle cascate Victoria e Livingstone.
A sud ovest dello Zambia, la piccola città di Kazungula non sarebbe diventata così nota se le ripartizioni territoriali effettuate alla fine della colonizzazione non l’avessero situata all’incrocio di quattro paesi. Adagiato sulla sponda nord del fiume Zambesi, questo posto di frontiera è innanzitutto un attivo punto di passaggio per gli uomini e le merci. Un ferry congiunge in permanenza le sponde dello Zambia e il Botswana.
L’interesse turistico di Kazungula risiede soprattutto nella sua vicinanza a siti importanti. A qualche chilometro a est della città, le Victoria Falls sono incontestabilmente la principale attrattiva dello Zambia. Con un fronte più largo e impressionante di quelle del Niagara, le cascate precipitano nelle gole profonde da una parete basaltica e si possono anche sorvolare in elicottero. Kazungula è inoltre a portata di 4x4 dai parchi di animali del Botswana, tra i quali quello di Chobe è uno dei più accessibili.
Il corso dello Zambesi è già di per se motivo di scoperta. Questo corso d’acqua, il quarto fiume più lungo d’Africa, apprezzato per la pesca sportiva, durante la stagione delle piogge (da febbraio a luglio) aumenta la sua portata, rendendo possibili le discese in rafting. Quivi la vita animale è intensa: si possono osservare coccodrilli, ippopotami, aironi, pellicani ed egrette, intanto che zebre, bufali, giraffe ed elefanti convivono sugli argini.
A est di Kazungula, sempre sulle sponde del fiume Zambesi, la città di Livingstone è un importate e attivo polo commerciale. La città prende nome dal noto esploratore scozzese David Livingstone, che contribuì ad aumentare l’influenza britannica nell’Africa australe.