Coi suoi paesaggi grandiosi e la sua notevole fauna, questo paese dell’Africa australe è uno dei più selvaggi del continente. Parchi e riserve orientati a un turismo sostenibile svelano i segreti di questo gioiello della natura.
Antica colonia britannica indipendente dal 1966, il territorio del Botswana si estende per 582.000 km² a sud del continente africano, tra lo Zimbabwe, lo Zambia, l’Africa del Sud e la Namibia. Paese piatto ricoperto da savane e deserti, con la minore densità di popolazione d’Africa, conta un numero importante di parchi, riserve e siti protetti che occupano il 38% del suo territorio, alcuni dei quali, straordinari, hanno una fauna selvatica eccezionale. A nord, la molteplicità di fiumi, laghi e isole del delta dell’Okavongo funge da rifugio per centinaia di specie, tra cui l’ippopotamo. Ancora più a nord, il parco nazionale del Chobe, con la maggiore densità di elefanti al mondo. Più arida, la riserva naturale del Kalahari centrale è il territorio scelto dal leone, il re del regno animale, il cui ruggito si sente a una distanza di otto chilometri … Il Botswana è pure terra di cultura, nota per la convivialità dei suoi abitanti. Nella capitale, Gaborone, nell’antica città del protettorato britannico Francistown, il visitatore potrà apprezzare la diversità etnica di questa giovane nazione. Paese sicuro, impegnato sulla via di uno sviluppo controllato, il Botswana ha puntato sul turismo, agevolando la sistemazione di lodges e accampamenti di alta qualità, base per dei soggiorni inediti e indimenticabili, vissuti nei safari in 4x4, in mokoros (piroghe tradizionali) o anche a cavallo.
Kenya
Dotato di immensi parchi e riserve, il Kenya accoglie ormai da tempo turisti appassionati di fauna africana. Accanto a quest’ “arca di Noé”, le spiagge di sabbia dell’oceano Indiano sono un complemento ideale per i safari.
Il Kenya, uno dei primi paesi africani a lanciare questi viaggi alla scoperta della fauna locale, è reputato per i suoi safari. Nel cuore dell’Africa delle savana e delle montagne, il Kenya conta decine di parchi ma sono tre quelli che condividono il favore del pubblico: Tsavo, Amboseli e Masai Mara. Il primo, il più grande e uno dei più antichi, ospita tutti gli animali della savana, elefanti, leopardi, ippopotami, coccodrilli, zebre, gazzelle, rinoceronti neri, leoni... Amboseli, alla frontiera con la Tanzania, è un’altra tappa d’obbligo, in particolare per la vista sublime sul monte Kilimanjaro.
Per quel che riguarda la riserva di Masai Mara, ospita i famosi Big Five: elefante, leone, leopardo, bufalo e rinoceronte nero.
Il Kenya, notevole per la sua fauna, lo è anche per la cultura. È la terra di accoglienza dei masai, gli antichi guerrieri ardenti difensori della loro identità che si riconoscono dall’alta statura, il lungo bastone da pastore e la tunica rossa. Più a nord vi sono altri due parchi anch’essi molto interessanti: il lago Nakuru e la sua straordinaria “voliera” di fenicotteri rosa; Meru e il suo gioiello della fauna africana, il rinoceronte bianco. A sud est di Nairobi, anche il Chyulu Hills National Park sedurrà gli appassionati di paesaggi volcanici e di foreste. Il massiccio montuoso culmina a 2 188 metri.
Costeggiato ad est dall’oceano Indiano, il Kenya offre un meritato riposo balneario dopo la trepidazione del safari. Vicino a Mombasa, le splendide spiagge di sabbia bianca raccolgono da tempo il favore dei turisti.
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