
Nel cuore della valle della Loira, Gien sovrasta gli argini dell’ultimo fiume selvaggio d’Europa. Tra le foreste di Orléans e il paesaggio boscoso a larghe maglie che la cingono, la città si trova in una regione dove castelli e gare di caccia hanno saputo affascinare i Re della Francia che vi imposero il soggiorno della Corte. Ma Gien è famosa soprattutto per la grande finezza e il lusso incomparabile delle sue maioliche.
Week-end riposante a Gien sulle rive della Loira
Fondata in epoca romana, Gien fu annessa al Regno di Francia da Filippo Augusto. Il suo castello, costruito per la figlia di Luigi XI, offre un bell’esempio di architettura pre-Rinascimentale francese e ospita il museo internazionale della caccia. Duramente distrutta all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, la città è stata ricostruita, con fascino ed eleganza, in un stile pittoresco e regionale. Considerata monumento storico, la sua chiesa è tra le principali produzioni dell’architettura religiosa francese del dopoguerra.
Fin dal XIX secolo, le maioliche di Gien hanno acquisito una formidabile notorietà. Con lusso di dettagli e colori, i motivi di piatti, vassoi o elementi decorativi sono di una finezza e di una varietà infinite. Il museo delle maioliche di Gien presenta i pezzi migliori. I servizi di Gien, classici o trattati in modo più moderno, si possono ritrovare sulle grandi tavole di hotel e ristoranti gastronomici della regione.
Soggiorno natura nella Valle di Gien, sulle grandi strade della Francia
Tutta la Valle di Gien presenta un paesaggio rasserenante. La Loira, fiume reale e ribelle, affascinante per le sue isolette e i suoi argini mutevoli, mentre i sentieri per le escursioni offrono piacevoli passeggiate per un week-end a contatto con la natura. Gien si trova anche sulle mappe turistiche regionali: la Strada di Giovanna D’Arco che descrive la sua cavalcata, la Strada Jacques Coeur con le 15 imperdibili visite e quella della Valle dei Re che segue il corso della Loira. Numerosi hotel di gran fascino e ristoranti gastronomici consentono di assaporare le selvaggine, i pesci della Loira, i crottins di Chavignol, i sidri del territorio o i grandi vini della regione.