
Sita nella regione dei laghi, di fronte al vulcano Osorno, è un punto di partenza ideale per scoprire le sponde del Llanquihue e il parco nazionale Vicente Pérez Rosales, e nondimeno per visitare Puerto Montt e l’isola di Chiloé.
Piccola stazione balneare sulla riva del lago Llanquihue, Puerto Varas è proprio al centro della nota regione cilena “dei laghi”, un vasto territorio coperto d’acqua e di foreste sovrastato dai vulcani andini. A sud, questa regione dalla natura lussureggiante la si ritiene l’anticamera della Patagonia e delle terre australi.
Nella città si sente ancora l’influenza della colonizzazione europea del XIX secolo, cui deve la sua fondazione. Di conseguenza l’architettura abitativa, nonché la presenza di persone bionde dagli occhi blu, insediate da generazioni a sud del paese, riecheggiano ancora di rimembranze tedesche.
Il sito di Puerto Varas non solo attira per la sua ubicazione in riva al lago (Llanquihue è il più grande della regione) e la vista eccezionale sul cono innevato del vulcano Osorno (2.652 metri di altitudine), è soprattutto un’ottima base de partenza per scoprire paesaggi eccezionali nei territori circondanti. E, infatti, a 50 km all’est si trova Ensenada, porta d’accesso al parco nazionale Vicente Pérez Rosales, il più antico del Cile (1926) e uno dei più selvaggi, con una flora endemica antica e un lago, Todos los Santos, dalle splendide acque color smeraldo, le cui traversate sono un’ottima scusa per escursioni indimenticabili. Dall’altra parte del lago si adagia il villaggio di Peulla, punto di partenza per coloro che vogliono raggiungere l’Argentina.
Qualche chilometro a sud di Puerto Varas, la città portuaria di Puerto Montt, sull’oceano Pacifico, viene considerata la capitale economica della regione. Anch’essa fondata da coloni europei, conserva uno stile “antico”, con le sue case di legno.
Da Puerto Montt si può raggiungere l’isola di Chiloé che, grazie all’isolamento, ha saputo proteggere le sue tradizioni… tra acquazzoni e schiarite.