Prima città turistica del Laos, Luang Prabang è un’ex capitale del regno inserita nel patrimonio mondiale dell’Unesco. Dotata di numerosi templi, conserva inoltre la forte testimonianza della presenza francese.
Ex capitale del regno di Lan Xang, Luang Prabang è coperta di templi e monumenti che le hanno permesso nel 1995 di entrare a far parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. La sua ricchezza storica, culturale e artistica è tutta da scoprire, a 400 km a nord della capitale Vientiane, dove confluiscono il Mékong e il fiume Nam. Circondata di colline verdi, la città brilla di decine di templi dai tetti dorati e grazie alle migliaia di monaci in vestiti color zafferano, che le conferiscono un’atmosfera leggermente mistica. Tra i monumenti, i più famosi sono il tempio della Città d’Oro, un edificio sacro tra tutti, i templi Vat Mai e Vat Visoun, e il palazzo reale, costruito all’inizio del XX secolo sotto il regno del re, Sisavang Vong in stile franco-laotiano. Oggi ospita il museo nazionale, con numerosi tesori religiosi e reali, tra cui il celebre Buddha Pha Bang.
Luogo fondamentale per il buddismo, Luang Prabang ha vissuto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo sotto il protettorato francese. Fu fornita di un’architettura tipica, che testimonia appunto tale presenza. Nei dintorni, il monte Phousi, anch’esso ricoperto di templi, domina piacevolmente la città e accoglie ogni anno, in occasione del capodanno laotiano, ad aprile una processione ricca di colori. Le grotte santuario di Pak Ou, accessibili in barca, ospitano diverse migliaia di statue di Buddha e sono oggetto di ferventi pellegrinaggi, così come le cascate Kuang Si, famose per la bellezza del sito e dello stabilimento, sono altre due escursioni molto apprezzate in partenza da Luang Prabang.