Capitale storica e culturale dello Sri Lanka, Kandy è la testimonianza dell’ultimo regno cingalese. Attorno al famoso tempio della Dent, diversi siti religiosi cospargono la città di un’atmosfera di devozione.
Situata nel centro dello Sri Lanka, Kandy è la città storica simbolo dell’isola. Dal 1590 al 1815, fu la capitale del regno singalese, il cui sovrano si rifugiò su queste terre per scappare dai colonizzatori europei. Di questo glorioso passato, la città conserva traccia di templi perfettamente conservati. Il più importante è quello della Dent. Costruito nel XVII secolo, ospita la presunta reliquia del dente di Buddha e rappresenta un luogo fondamentale per il buddismo mondiale. Attorno al lago sulle rive del quale è costruito, altri templi induisti, Natha Devale, Vishnu Devale, Pattini Devale e Karatagama Devale, sono dedicati alle principali divinità dell’isola. A Kandy dei bonzi con vestiti porpora incandescenti rappresentano da soli un valido motivo per soggiornare in questa città dal fascino antico.
Da Kandy è facile penetrare un’altra intimità dello Sri Lanka, quella della cultura del the. Nelle montagne vicine, immense piantagioni partono all’assalto dei versanti e sono animate da piccole mani femminili indaffarate a raccogliere le foglie. Dai campi verdi, agli atelier in cui sono seccate le foglie, la tradizione agricola risplende e si espande fino ai mercati, come in quello di Kandy, i cui corridoi sono coperti di frutta e verdura.
La città è inoltre la porta d’accesso al « Triangolo culturale » e di altri sei luoghi fondamentali del buddismo, inseriti nel patrimonio mondiale dell’Unesco. È inoltre il punto di partenza per uno spettacolare itinerario ferroviario che conduce fino alla capitale Colombo, a bordo di uno storico treno chiamato il « treno delle montagne ».